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Antonio Manzini

    7. August 1964
    Der Gefrierpunkt des Blutes
    Spitzentitel
    Alte Wunden
    Die Kälte des Todes
    Ein kalter Tag im Mai
    Die schwarze Stunde
    • Sangue marcio

      • 224 Seiten
      • 8 Lesestunden

      Pietro e Massimo Sini vivono un'infanzia dorata. Villa con campo da tennis, piscina, videogame Atari. Poi, una mattina del 1976 cambia tutto. La polizia arriva in casa con un ordine di arresto e si porta via il padre. "Il mostro delle Cinque Terre" lo chiameranno qualche giorno dopo i giornali. Sono passati quasi trent'anni e i due fratelli hanno preso strade differenti: Pietro ha trascorso l'adolescenza in un istituto di preti a Torino e ora fa il cronista di nera in un giornale, Massimo ha vissuto con un zio a Padova ed è diventato commissario di polizia. Ma i delitti di un serial killer che da due anni cuce con ago e filo le vagine delle sue vittime, li riavvicinano. Sembrano tutt'e due cambiati. Massimo, che da piccolo era un tipo violento che usava minacciare i suoi coetanei con la frase «vatti a nascondere in Tibet», ora è un uomo stanco e triste che beve troppi martini. Pietro invece è diventato scaltro e freddo come un serpente. Non ha storie d'amore, non ha amici. Vive per il suo lavoro. Il suo unico obiettivo è mettere suo fratello sulle tracce del serial killer e farlo diventare un eroe. Ci riuscirà?

      Sangue marcio2025
      5,0
    • La corsa all'alba, la colazione al bar, poi nove ore di lavoro all'archivio del tribunale, una cena piena di silenzi e la luce spenta alle Carlo Cappai è l'incarnazione della metodicità, della solitudine. Dell'ordinarietà. Nessuno sospetta che ai suoi occhi quel labirinto di scatole, schede e cartelle non sia affatto carta morta. Tutto il quei faldoni parlano, a volte gridano la loro verità inascoltata, la loro richiesta di giustizia. Sono i casi in cui, infatti, il tribunale ha fallito, e i colpevoli sono stati assolti "per non aver commesso il fatto" - in realtà per i soliti, meschini imbrogli di potere. Cappai, semplicemente, porta la Giustizia dove la Legge non è riuscita ad arrivare - sempre nell'attesa, ormai da quarant'anni, di punire una colpa che gli ha segnato la vita. Walter Andretti è invece un giornalista precipitato dallo Sport, dove si trovava benissimo, alla Cronaca, dove si trova malissimo. Quando il capo gli scarica addosso la copertura di due recenti omicidi, Andretti suo malgrado indaga, e dopo iniziali goffaggini e passi falsi comincia a intuire che in quelle morti c'è qualcosa di strano. Un legame. Forse la stessa mano...Antonio Manzini, il creatore dell'indimenticabile vicequestore Schiavone, entra nel catalogo del Giallo Mondadori con una storia serrata e sorprendente che si interroga sull'equilibrio tra legge e giustizia, e su ciò che saremmo disposti a fare pur di guarire le nostre ferite.

      Tutti i particolari in cronaca2024
    • Die Leiche einer jungen Frau treibt in der Dora, dem Fluss, der durch das beschauliche Alpenstädtchen Aosta fließt. Als Vicequestore Rocco Schiavone und sein Team die Wohnung der Toten im wohlhabenden Teil der Stadt inspizieren, erleben sie eine Überraschung: Das Apartment ist komplett leer, kein Möbelstück, kein Kleid, kein Stück Papier ist mehr da. Doch keiner der Nachbarn will einen Auszug oder Einbruch bemerkt haben. Während Rocco herauszufinden versucht, welches Geheimnis sich hinter der Fassade der Luxuswohnanlage verbirgt, wird der Polizist von seiner dunklen Vergangenheit eingeholt: von den Ereignissen um den Tod seiner Frau Marina und einem ungesühnten Verbrechen, das noch immer nach Rache verlangt …

      In einem dunklen Sommer2023
    • Regalo di Natale

      • 320 Seiten
      • 12 Lesestunden

      Il famoso ultimo momento è il tempo giusto per i regali di Natale. Lo sanno anche gli eroi dei gialli pubblicati dalla casa editrice Sellerio, noti ai nostri lettori per averli già incontrati nei romanzi. Costoro, però, siano (a seconda dei loro autori) poliziotti professionisti o investigatori capitati per avventura, per senso di giustizia o per carattere intrigante, incappano nell’ultima indagine festiva, proprio mentre sono in corsa per gli acquisti dei regali. Le complicazioni, le considerazioni amare e gli umori neri insiti nella vistosa contraddizione esistenziale: caccia al criminale/caccia al regalo, finiscono con l’accentuare, stilizzare, potenziare ancor di più i tratti caratteriali che li hanno resi più familiari ai lettori che li amano. In questa raccolta, affrontano l’indagine del regalo di Natale gli investigatori: Petra Delicado e il vice Fermín Garzón (autrice: Alicia Giménez-Bartlett); Gelsomina Settembre, assistente sociale (che Maurizio de Giovanni ha appositamente immaginato per questa antologia); la Casa di Ringhiera (il caso e la necessità in versione mistero guidati da Francesco Recami); Rocco Schiavone (sempre più arruffato da Antonio Manzini); Harpur & Isles (la coppia angeli-demoni del gallese Bill James); e i vecchietti del BarLume (gli artisti del pettegolezzo investigativo inventati da Marco Malvaldi).

      Regalo di Natale2022
      3,3
    • "Per Rocco Schiavone questa indagine è diversa e la pietà busserà alla sua porta. In Le ossa parlano di Antonio Manzini il cadavere di un bambino viene ritrovato nella scarpata di un bosco. Dopo attenti esami biomedici, la scientifica di Aosta capisce che si tratta di Mirko, di circa dieci anni, scomparso sei anni prima. Rocco inizia le sue indagini e si trova negli abissi della brutalità umana e di chi è stato in grado di strangolare e usare violenza contro un essere innocente. Ascoltando il racconto della madre di Mirko, una donna sola che non si era mai rassegnata alla sua scomparsa, Schiavone cerca di farsi un'idea della situazione famigliare e delle possibili tracce da seguire. I cold case non sono esattamente la passione del vicequestore, ma stavolta c'è una corda di compassione profonda che lo spinge a cercare giorno e notte in cerca della verità. Nel frattempo la solitudine lo attanaglia e l'unica compagnia sembra essere il fantasma della moglie Marina, uccisa anni prima, ma sempre presente nella sua esistenza. Neppure le esistenze malconce dei suoi colleghi lo aiuteranno a sollevarsi il morale perché Le ossa parlano è il caso più duro e più straziante da risolvere per l'amato Rocco Schiavone." -- libreriauniversitaria.it

      Le ossa parlano2022
      4,3
    • Una settimana in giallo

      • 598 Seiten
      • 21 Lesestunden

      La settimana dei nostri investigatori è un alternarsi di misteri e sfide quotidiane, creando una doppia narrazione tra crimine e vita privata. I protagonisti, molti dei quali noti al pubblico grazie a serie televisive, affrontano situazioni intriganti. L'ispettrice Petra Delicado di Barcellona desidera un "delitto glamour", ma si ritrova coinvolta in una storia deprimente. Il trio di Alessandro Robecchi, composto da Carlo Monterossi, Oscar Falcone e Agatina Cirrielli, deve recuperare l'erede di un multimilionario affondato. Santo Piazzese presenta il flâneur La Marca, che cerca di salvare un amico da una situazione mafiosa. Vince Corso, lo psicobibliologo di Fabio Stassi, indaga su una strage fantastica: la scomparsa degli eroi dei romanzi. Lamanna e Piccionello, creati da Gaetano Savatteri, si oppongono a chi dimentica i più vulnerabili. Alice Martelli, vicequestore e compagna di Massimo del BarLume, si trova a risolvere un buffo omicidio nell’Orrido di Botri. Dario Corbo, ex giornalista di Giampaolo Simi, esplora gelosia e inganno in un caso freddo. Nella Casa di Ringhiera di Francesco Recami, scommesse clandestine creano caos. Rocco Schiavone, vicequestore, scopre un cadavere sul Monte Bianco. Nuovi personaggi emergono, come Viola, una giornalista che associa colori a persone, e Acanfora, un poliziotto che affronta un omicidio in un'atmosfera di ferocia e pietà.

      Una settimana in giallo2021
    • Rocco Schiavone indaga sull’omicidio di una professoressa in pensione. E intanto l’ombra del passato si fa la pena per Sebastiano, l’amico fraterno che non ha mai smesso di dare la caccia a Enzo Baiocchi, che gli ha assassinato la moglie, lo rende inquieto e gli ruba il sonno. Antonio Manzini continua il suo romanzo sul vicequestore scontroso, malinconico, ruvido e pieno di contraddizioni che i lettori ormai conoscono e apprezzano; lo fa con una capacità di invenzione e con una passione per il personaggio, per tutti i personaggi, che difficilmente possiamo riscontrare in altri scrittori di oggi.

      Vecchie conoscenze2021
      4,3
    • Gli ultimi giorni di quiete

      • 240 Seiten
      • 9 Lesestunden

      Una mattina qualunque, Nora riconosce un volto in treno: è l'uomo che le ha distrutto la vita. Lei e il marito Pasquale, proprietari di una tabaccheria a Pescara, hanno perso il loro unico figlio Corrado sei anni prima durante una rapina, quando il ladro lo ha ucciso. Nora non riesce a credere che il carnefice possa essere libero dopo così poco tempo, sentendo che la vita di suo figlio valga poco. Da quel momento, Nora e Pasquale non possono vivere senza una giustizia riparatrice. Mentre Pasquale cerca una soluzione immediata, Nora elabora un piano più complesso per affrontare Paolo Dainese, l'omicida, che sta cercando di ricostruirsi una vita. Antonio Manzini, ispirato da un fatto vero, scrive un romanzo psicologico che esplora le reazioni di tre anime di fronte a un dilemma morale senza risposta certa. La narrazione disorienta il lettore, poiché l'autore si allontana dalle sue trame più familiari, affrontando l'impossibilità di un giudizio netto. I personaggi, pur avendo la possibilità di scegliere, sono costretti a farlo dalla vita, creando un cortocircuito tra ragione e esistenza, un dubbio etico che Manzini esplora in profondità.

      Gli ultimi giorni di quiete2020