Traci L. Slatton Bücher
Traci L. Slatton schafft fesselnde Erzählungen, die verschiedene Genres umspannen, von dystopischen romantischen Sagen bis hin zu kunsthistorischen Mysterien, die alle durch eine tiefe Erforschung menschlicher Verbindungen und das Streben nach Glück vereint sind. Ihre Arbeit ist bekannt für ihre reichen historischen Schauplätze, oft inspiriert von der italienischen Renaissance, und ihre Fähigkeit, Vergangenheit nahtlos mit zeitgenössischen Themen zu verbinden. Slatton lädt die Leser ein, tiefgründige Fragen über Liebe, Opfer und die Entfernungen, die man für einen Seelenverwandten zurücklegen könnte, zu bedenken und hinterlässt mit ihrer unverwechselbaren Stimme einen bleibenden Eindruck.


I Trofei: Immortale
- 510 Seiten
- 18 Lesestunden
Nel cuore pulsante della fiera repubblica fiorentina, un bambino abbandonato che si fa chiamare Luca Bastardo si distingue per la sua insolita, conturbante bellezza. È il 1330 quando Luca cade nelle grinfie di Bernardo Silvano e conosce gli orrori del bordello più depravato della Toscana. Ma è proprio qui, con il trascorrere degli anni, nel quotidiano contatto con la malvagità umana, che il giovane scopre di essere speciale: mentre tutti gli altri invecchiano e vanno incontro alla morte, a lui il tempo sembra concedere un'eterna giovinezza. Qual è l'origine della sua immortalità? Un disegno del demonio? Un dono della grazia divina? O forse un inconfessabile segreto che tocca l'essenza ultima della scienza e della fede? La risposta affonda le radici nell'oscuro passato di Luca e nella misteriosa identità dei suoi genitori. Trovarla significa intraprendere un lungo viaggio alla ricerca di sé che abbraccia i due secoli più fulgidi e intensi della storia fiorentina. Significa essere iniziati ai segreti dell'alchimia e alla saggezza di un'antica setta eretica. Significa affrontare il giogo della peste e scoprire il potere salvifico dell'arte. Significa intrecciare il proprio destino a quello dei grandi protagonisti del Rinascimento, da Giotto a Petrarca, da Leonardo a Lorenzo il Magnifico.