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Auschwitz 1940-1945

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  • 392 Seiten
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Costruito a tempo di record nel 1940 adattando e ampliando una caserma polacca, Auschwitz evolve in pochi anni da campo di concentramento e di lavoro a campo di sterminio, soprattutto di ebrei ma anche di zingari, prigionieri di guerra russi, dissidenti, omosessuali. Sulla base di testimonianze, memoriali, documenti d’archivio, Frediano Sessi ricostruisce la vita quotidiana nel lager sin dai primi giorni di funzionamento: l’organizzazione gerarchica, l’uso di criminali comuni come kapo, le selezioni, le frustate e le punizioni, la fame, il lavoro spossante. Nei racconti dei sopravvissuti i metodi di eliminazione diretta, come le camere a gas, appaiono in tutta la loro spietata efficienza. Allo stesso tempo emergono le forme di resistenza all’interno del campo, il gergo dei deportati, il destino delle donne e degli adolescenti. Un capitolo infame della storia umana, un viaggio in un universo di abiezione che sembra impossibile, eppure è stato.

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Auschwitz 1940-1945, Frediano Sessi

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Erscheinungsdatum
2016
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(Paperback)
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Titel
Auschwitz 1940-1945
Sprache
Italienisch
Autor*innen
Frediano Sessi
Erscheinungsdatum
2016
Einband
Paperback
Seitenzahl
392
ISBN10
8817172960
ISBN13
9788817172967
Reihe
Bewertung
3,85 von 5 Sternen
Beschreibung
Costruito a tempo di record nel 1940 adattando e ampliando una caserma polacca, Auschwitz evolve in pochi anni da campo di concentramento e di lavoro a campo di sterminio, soprattutto di ebrei ma anche di zingari, prigionieri di guerra russi, dissidenti, omosessuali. Sulla base di testimonianze, memoriali, documenti d’archivio, Frediano Sessi ricostruisce la vita quotidiana nel lager sin dai primi giorni di funzionamento: l’organizzazione gerarchica, l’uso di criminali comuni come kapo, le selezioni, le frustate e le punizioni, la fame, il lavoro spossante. Nei racconti dei sopravvissuti i metodi di eliminazione diretta, come le camere a gas, appaiono in tutta la loro spietata efficienza. Allo stesso tempo emergono le forme di resistenza all’interno del campo, il gergo dei deportati, il destino delle donne e degli adolescenti. Un capitolo infame della storia umana, un viaggio in un universo di abiezione che sembra impossibile, eppure è stato.