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Einaudi. Stile libero big: La forma della paura

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  • 260 Seiten
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Nell'Occidente senza confini le armi, le informazioni, i complotti e gli amori non hanno piú una sola bandiera. E la democrazia è un optional. Il Comandante lo sa. Il Comandante pensa in grande. Dove c'è lui c'è la guerra. E la paura. Il primo thriller del mondo post-Bush. È il Comandante che dà forma alla paura. Governa con mente lucida una corte di mercenari, sbirri corrotti, politicanti spregiudicati. E una bellissima donna senza pietà. Si infiltra nel cuore dello Stato. Coltiva accortamente l'odio. Manipola il terrore vero e quello virtuale. E se un cucciolo del Maggio, un po' sbadato, si innamora della donna sbagliata e rischia di lasciarci le penne, peggio per lui. Ma il cucciolo ha la pelle dura. E un potente alleato. Lupo. Un poliziotto che sta dalla parte giusta. L'uomo che conosce meglio di chiunque altro il Comandante. E non lo teme. «Tutti i media di questa e dell'altra parte del mondo avrebbero mostrato l'immagine del cadavere crivellato di colpi dello sciita che voleva compiere una strage a Roma. E milioni, miliardi di cittadini di questa e di quell'altra parte del mondo avrebbero provato un brivido di paura».

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Einaudi. Stile libero big: La forma della paura, Giancarlo De Cataldo, Mimmo Rafele

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Erscheinungsdatum
2009
Einband
(Paperback),
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Sprache
Italienisch
Verlag
Einaudi
Erscheinungsdatum
2009
Einband
Paperback
Seitenzahl
260
ISBN10
8806195425
ISBN13
9788806195427
Reihe
Beschreibung
Nell'Occidente senza confini le armi, le informazioni, i complotti e gli amori non hanno piú una sola bandiera. E la democrazia è un optional. Il Comandante lo sa. Il Comandante pensa in grande. Dove c'è lui c'è la guerra. E la paura. Il primo thriller del mondo post-Bush. È il Comandante che dà forma alla paura. Governa con mente lucida una corte di mercenari, sbirri corrotti, politicanti spregiudicati. E una bellissima donna senza pietà. Si infiltra nel cuore dello Stato. Coltiva accortamente l'odio. Manipola il terrore vero e quello virtuale. E se un cucciolo del Maggio, un po' sbadato, si innamora della donna sbagliata e rischia di lasciarci le penne, peggio per lui. Ma il cucciolo ha la pelle dura. E un potente alleato. Lupo. Un poliziotto che sta dalla parte giusta. L'uomo che conosce meglio di chiunque altro il Comandante. E non lo teme. «Tutti i media di questa e dell'altra parte del mondo avrebbero mostrato l'immagine del cadavere crivellato di colpi dello sciita che voleva compiere una strage a Roma. E milioni, miliardi di cittadini di questa e di quell'altra parte del mondo avrebbero provato un brivido di paura».