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Irene Vilar è una studentessa portoricana di diciassette anni quando inizia una relazione con il suo professore di storia, un uomo di cinquanta anni. Questa relazione squilibrata porta a un matrimonio difficile, caratterizzato da contrasti e da quindici aborti in quindici anni, poiché lui le impone di non avere figli. Irene desidera la maternità ma non riesce a opporsi, rinunciando a ciò che desidera con atti estremi. Sa che la sua storia sarà fraintesa, con molti che la vedranno come una donna che abusa di un diritto, ma la sua vicenda è molto più complessa. La sua vera storia inizia con un drammatico passato familiare: una madre suicida, sterilizzata senza il suo consenso dopo tre gravidanze, e due fratelli tossicodipendenti. La narrazione esplora l'infanzia traumatica di Irene, portoricana in un contesto statunitense che cerca di influenzare la politica demografica di Porto Rico. L'autrice intreccia passato, presente e futuro in un racconto profondo. Oggi, Irene è separata dal suo primo marito, ha trovato un nuovo amore e è madre di due bellissime bambine.
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Scritto col mio sangue, Irene Vilar
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2010
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- (Hardcover)
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- Titel
- Scritto col mio sangue
- Untertitel
- Storia di una donna che non sapeva essere madre
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Irene Vilar
- Verlag
- Corbaccio
- Erscheinungsdatum
- 2010
- Einband
- Hardcover
- Seitenzahl
- 254
- ISBN10
- 8863800545
- ISBN13
- 9788863800548
- Reihe
- Schlagwörter
- Belletristik, Medizin & Gesundheit, Frauen, Psychologische Romane
- Bewertung
- 3,5 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Irene Vilar è una studentessa portoricana di diciassette anni quando inizia una relazione con il suo professore di storia, un uomo di cinquanta anni. Questa relazione squilibrata porta a un matrimonio difficile, caratterizzato da contrasti e da quindici aborti in quindici anni, poiché lui le impone di non avere figli. Irene desidera la maternità ma non riesce a opporsi, rinunciando a ciò che desidera con atti estremi. Sa che la sua storia sarà fraintesa, con molti che la vedranno come una donna che abusa di un diritto, ma la sua vicenda è molto più complessa. La sua vera storia inizia con un drammatico passato familiare: una madre suicida, sterilizzata senza il suo consenso dopo tre gravidanze, e due fratelli tossicodipendenti. La narrazione esplora l'infanzia traumatica di Irene, portoricana in un contesto statunitense che cerca di influenzare la politica demografica di Porto Rico. L'autrice intreccia passato, presente e futuro in un racconto profondo. Oggi, Irene è separata dal suo primo marito, ha trovato un nuovo amore e è madre di due bellissime bambine.
