Gratis Versand ab € 14,99. Mehr Infos.
Bookbot

Buchbewertung

Parameter

  • 360 Seiten
  • 13 Lesestunden

Mehr zum Buch

C’era una volta, tra la spiaggia con gli ombrelloni e la campagna dove si può imparare a guidare il trattore, un’officina piena di attrezzi e un pugno di bambini a cui piaceva andare forte con le minimoto. E tra questi ce n’era uno che voleva sapere il perché di tutte le cose, che amava il modo di correre di Eddie Lawson e Valentino Rossi e sognava di diventare un giorno come loro. E poi c’era un ragazzino che passava i pomeriggi a capire come funziona un motore, che la domenica cantava in macchina con babbo e mamma andando alle gare con la moto nel baule, che in trasferta all’estero si portava la piadina per le grigliate tutti insieme a fine gara e che cercava di far ubriacare le ragazze straniere su viale Ceccarini ma non sempre gli andava bene. E un giovane uomo che sulla moto ci stava un po’ stretto ma che amava vincere. Non solo in pista ma anche a calcetto, a beachvolley, sugli sci, a biliardino, ovunque ci fosse della bagarre. E che aveva scelto una ragazza e quattro amici, sempre gli stessi, e cantava "Siamo solo noi" perché gli piaceva Vasco Rossi, ma anche "’O surdato ’nnammurato" e "Like A Rolling Stone". Un guerriero che con la squadra giusta sapeva fare miracoli e se c’era da prendersi a torte in faccia non si tirava mai indietro.

Buchkauf

Il nostro Sic, Paolo Beltramo, Paolo Simoncelli, Rossella Simoncelli

Sprache
Erscheinungsdatum
2012
product-detail.submit-box.info.binding
(Hardcover)
Wir benachrichtigen dich per E-Mail.

Lieferung

  • Gratis Versand ab 14,99 € in ganz Österreich! Mehr Infos.

Zahlungsmethoden

4,5
Sehr gut
46 Bewertung

Hier könnte deine Bewertung stehen.

Titel
Il nostro Sic
Sprache
Italienisch
Verlag
Rizzoli
Erscheinungsdatum
2012
Einband
Hardcover
Seitenzahl
360
ISBN10
8817060917
ISBN13
9788817060912
Reihe
Bewertung
4,5 von 5 Sternen
Beschreibung
C’era una volta, tra la spiaggia con gli ombrelloni e la campagna dove si può imparare a guidare il trattore, un’officina piena di attrezzi e un pugno di bambini a cui piaceva andare forte con le minimoto. E tra questi ce n’era uno che voleva sapere il perché di tutte le cose, che amava il modo di correre di Eddie Lawson e Valentino Rossi e sognava di diventare un giorno come loro. E poi c’era un ragazzino che passava i pomeriggi a capire come funziona un motore, che la domenica cantava in macchina con babbo e mamma andando alle gare con la moto nel baule, che in trasferta all’estero si portava la piadina per le grigliate tutti insieme a fine gara e che cercava di far ubriacare le ragazze straniere su viale Ceccarini ma non sempre gli andava bene. E un giovane uomo che sulla moto ci stava un po’ stretto ma che amava vincere. Non solo in pista ma anche a calcetto, a beachvolley, sugli sci, a biliardino, ovunque ci fosse della bagarre. E che aveva scelto una ragazza e quattro amici, sempre gli stessi, e cantava "Siamo solo noi" perché gli piaceva Vasco Rossi, ma anche "’O surdato ’nnammurato" e "Like A Rolling Stone". Un guerriero che con la squadra giusta sapeva fare miracoli e se c’era da prendersi a torte in faccia non si tirava mai indietro.