Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana. 8 settembre 1943-25 aprile 1945
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"Questo non è un libro, è stato detto, ma una azione: l'ultima azione di 112 condannati a morte i quali conclusero la loro parte di lotta nei seicento giorni della Resistenza italiana comunicando ai famigliari o ai compagni una estrema notizia di sé, un addio, un mandato, un sigillo ideale. Ed è un'azione che ne apre un'altra, che si trasferisce dai morenti ai superstiti, con la sua eccezionale elevatezza morale, con il suo complesso significato politico e storico, col peso stesso, grave, dolente, delle sue sofferenze umane. Meditate, queste lettere non possono non essere comprese nel loro infinito valore, e comprese, non possono non chiarire i nostri giudizi e migliorare i nostri animi". Franco Antonicelli
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Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana. 8 settembre 1943-25 aprile 1945, Autorenkollektiv
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- Erscheinungsdatum
- 2015
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- (Paperback)
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- Titel
- Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana. 8 settembre 1943-25 aprile 1945
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Autorenkollektiv
- Verlag
- Einaudi
- Erscheinungsdatum
- 2015
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 384
- ISBN10
- 880622705X
- ISBN13
- 9788806227050
- Reihe
- Schlagwörter
- Sachbücher, Historisches Thema, Geschichte, Politik
- Bewertung
- 4,9 von 5 Sternen
- Beschreibung
- "Questo non è un libro, è stato detto, ma una azione: l'ultima azione di 112 condannati a morte i quali conclusero la loro parte di lotta nei seicento giorni della Resistenza italiana comunicando ai famigliari o ai compagni una estrema notizia di sé, un addio, un mandato, un sigillo ideale. Ed è un'azione che ne apre un'altra, che si trasferisce dai morenti ai superstiti, con la sua eccezionale elevatezza morale, con il suo complesso significato politico e storico, col peso stesso, grave, dolente, delle sue sofferenze umane. Meditate, queste lettere non possono non essere comprese nel loro infinito valore, e comprese, non possono non chiarire i nostri giudizi e migliorare i nostri animi". Franco Antonicelli
