Bookbot

L'Italia della Controriforma

Buchbewertung

Mehr zum Buch

Con la fine delle invasioni barbariche e l’inizio dell’era comunale, l’Italia riacquista un ruolo centrale nella storia europea, sia politicamente che culturalmente. Tuttavia, gli ultimi anni del Quattrocento segnano un cambiamento: l’arrivo di Carlo VIII nel 1494 segna la fine della libertà italiana. La storia del paese diventa così un riflesso di quella di Francia, Spagna e Germania. In questo contesto europeo, il vento della Riforma inizia a soffiare; nel 1517, Lutero presenta le sue novantacinque Tesi, ma l'onda di rinnovamento culturale e spirituale non raggiunge l'Italia, che subisce il contraccolpo della Controriforma e vive un lungo periodo di oscurantismo. Tra le pagine emergono figure chiave della rivoluzione, come Lutero, Calvino, Huss, Wycliff e Zuinglio, accanto ai protagonisti del tramonto italiano: Ariosto, Tasso, Mantegna, Galileo Galilei, Savonarola e Giordano Bruno, la cui condanna a morte nel 1600 segna la chiusura della narrazione. Il risultato è una storia affascinante, che, pur raccontando un periodo drammatico, mantiene una vena di ironia. Come ha scritto Montanelli: “Non siamo mai stati tanto seri come nello scrivere queste giocosità”.

Publikation

Buchkauf

L'Italia della Controriforma, Indro Montanelli, Roberto Gervaso

Sprache
Erscheinungsdatum
2018
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback),
Buchzustand
Gebraucht - Sehr gut
Preis
€ 2,49

Lieferung

  • Gratis Versand ab 14,99 € in ganz Österreich! Mehr Infos.

Zahlungsmethoden

4,1
Sehr gut
13 Bewertung

Hier könnte deine Bewertung stehen.

Sprache
Italienisch
Verlag
Rizzoli
Erscheinungsdatum
2018
Einband
Paperback
Reihe
Bewertung
4,1 von 5 Sternen
Beschreibung
Con la fine delle invasioni barbariche e l’inizio dell’era comunale, l’Italia riacquista un ruolo centrale nella storia europea, sia politicamente che culturalmente. Tuttavia, gli ultimi anni del Quattrocento segnano un cambiamento: l’arrivo di Carlo VIII nel 1494 segna la fine della libertà italiana. La storia del paese diventa così un riflesso di quella di Francia, Spagna e Germania. In questo contesto europeo, il vento della Riforma inizia a soffiare; nel 1517, Lutero presenta le sue novantacinque Tesi, ma l'onda di rinnovamento culturale e spirituale non raggiunge l'Italia, che subisce il contraccolpo della Controriforma e vive un lungo periodo di oscurantismo. Tra le pagine emergono figure chiave della rivoluzione, come Lutero, Calvino, Huss, Wycliff e Zuinglio, accanto ai protagonisti del tramonto italiano: Ariosto, Tasso, Mantegna, Galileo Galilei, Savonarola e Giordano Bruno, la cui condanna a morte nel 1600 segna la chiusura della narrazione. Il risultato è una storia affascinante, che, pur raccontando un periodo drammatico, mantiene una vena di ironia. Come ha scritto Montanelli: “Non siamo mai stati tanto seri come nello scrivere queste giocosità”.