Mehr zum Buch
Trentatré storie che valgono ciascuna un romanzo. Là (in America) c'è chi, per farsi passare la sbornia, vorrebbe chiamare un medico ma si ritrova a subire gli ordini di un'inquietante segreteria telefonica; o chi, invitato a testare un software di ultimissima generazione, assiste al surreale stravolgimento di una celebre poesia di Puskin. Qua (in Russia) c'è chi non sopporta più i coinquilini dell'alloggio collettivo e cerca rifugio su un'isola deserta ma finisce in un kolchoz, c'è chi progetta in gran segreto il dispositivo per impedire a una cornacchia di imbrattare il monumento di Lenin o per rendere più agile il compagno Breznev. Inoltre c'è chi, dopo aver fatto di tutto per arrivare Là, una volta in America non sa neanche più perché ci è voluto andare e si ritrova piccolo, annoiato, "prigioniero" proprio come quando si trovava Qua. In ogni caso, sia negli Stati Uniti sia in Russia, passato e presente sono per il "dissidente" Druznikov fonte inesauribile di parodie, considerazioni tra il serio e il faceto, aneddoti, narrazioni sempre sarcastiche e pungenti, che in molti casi assumono carattere universale.
Buchkauf
Là non è qua, Jurij Družnikov, F. Orlati
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2007
Hier könnte deine Bewertung stehen.
- Titel
- Là non è qua
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Jurij Družnikov, F. Orlati
- Verlag
- Barbera
- Erscheinungsdatum
- 2007
- Seitenzahl
- 217
- ISBN10
- 8878991791
- ISBN13
- 9788878991798
- Reihe
- Schlagwörter
- Belletristik, Humor, Kurzgeschichten, Gesellschaftskritik, Satire, Parodie
- Bewertung
- 1,5 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Trentatré storie che valgono ciascuna un romanzo. Là (in America) c'è chi, per farsi passare la sbornia, vorrebbe chiamare un medico ma si ritrova a subire gli ordini di un'inquietante segreteria telefonica; o chi, invitato a testare un software di ultimissima generazione, assiste al surreale stravolgimento di una celebre poesia di Puskin. Qua (in Russia) c'è chi non sopporta più i coinquilini dell'alloggio collettivo e cerca rifugio su un'isola deserta ma finisce in un kolchoz, c'è chi progetta in gran segreto il dispositivo per impedire a una cornacchia di imbrattare il monumento di Lenin o per rendere più agile il compagno Breznev. Inoltre c'è chi, dopo aver fatto di tutto per arrivare Là, una volta in America non sa neanche più perché ci è voluto andare e si ritrova piccolo, annoiato, "prigioniero" proprio come quando si trovava Qua. In ogni caso, sia negli Stati Uniti sia in Russia, passato e presente sono per il "dissidente" Druznikov fonte inesauribile di parodie, considerazioni tra il serio e il faceto, aneddoti, narrazioni sempre sarcastiche e pungenti, che in molti casi assumono carattere universale.


