Mehr zum Buch
Un romanzo bello da leggere e difficile da dimenticare. È la storia di un amore contrastato e struggente nella Napoli del fascismo e della guerra. Protagonisti ne sono Rosella, dolce e fragilissima, che tuttavia nella fedeltà alle ragioni del cuore trova il coraggio di sfidare i codici di comportamento imperanti, e Leonardo, conteso tra il desiderio di pace e tenerezza e le ambizioni professionali e mondane. Intorno, una schiera di personaggi non convenzionali, e il vivace ritratto di una borghesia arroccata nei propri privilegi e di un popolo identico solo a se stesso nella sua calda spontaneità. Sullo sfondo, il mitico incanto della città ancora intatta e, infine, il trauma della quotidianità sconvolta dal conflitto. In conclusione, un’intensa riflessione sull’amore e sulla morte, ma anche l’avvincente rievocazione di un passato prossimo forse troppo velocemente rimosso e accantonato.
Buchkauf
La signorina e l'amore, Giovanna Mozzillo
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2001
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback)
Hier könnte deine Bewertung stehen.
- Titel
- La signorina e l'amore
- Untertitel
- Romanzo
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Giovanna Mozzillo
- Verlag
- Avagliano Editore
- Erscheinungsdatum
- 2001
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 362
- ISBN10
- 8883090934
- ISBN13
- 9788883090936
- Reihe
- Schlagwörter
- Belletristik, Historische Romane
- Bewertung
- 5 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Un romanzo bello da leggere e difficile da dimenticare. È la storia di un amore contrastato e struggente nella Napoli del fascismo e della guerra. Protagonisti ne sono Rosella, dolce e fragilissima, che tuttavia nella fedeltà alle ragioni del cuore trova il coraggio di sfidare i codici di comportamento imperanti, e Leonardo, conteso tra il desiderio di pace e tenerezza e le ambizioni professionali e mondane. Intorno, una schiera di personaggi non convenzionali, e il vivace ritratto di una borghesia arroccata nei propri privilegi e di un popolo identico solo a se stesso nella sua calda spontaneità. Sullo sfondo, il mitico incanto della città ancora intatta e, infine, il trauma della quotidianità sconvolta dal conflitto. In conclusione, un’intensa riflessione sull’amore e sulla morte, ma anche l’avvincente rievocazione di un passato prossimo forse troppo velocemente rimosso e accantonato.


