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Il principe Arjuna si trova di fronte a un dilemma che molti affrontano prima o poi: se intraprendere un'azione necessaria ma moralmente ambigua. La differenza è che l'azione di Arjuna consiste nel combattere contro la propria famiglia. Con gli eserciti schierati, Arjuna perde il coraggio. Krishna, il suo cocchiere e incarnazione della coscienza divina, inizia a insegnargli la natura di Dio e di se stesso, che Arjuna può raggiungere la liberazione attraverso l'unione con Dio e che ci sono diversi percorsi disponibili. Così, il più famoso e venerato di tutti i testi sacri indù continua a insegnare i sentieri della conoscenza, della devozione, dell'azione e della meditazione, diventando il seme per tutti i sistemi di filosofia e religione indù che seguiranno. Nonostante la sua profondità, Eknath Easwaran riesce a tradurre la Gita in una prosa semplice che non è né compiacente né oscura. Insieme alla sua introduzione approfondita, la versione di Easwaran si presenta su tutti i livelli necessari: come guida all'azione, Scrittura devozionale, testo filosofico e lettura ispiratrice. E così, cosa fa infine Arjuna? Segue il suo dharma, naturalmente, come tutti noi dobbiamo fare.
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Gli Adelphi - 29: Bhagavadgītā - Italian Edition, Anne Marie Esnoul
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 1991
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- (Paperback)
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- Titel
- Gli Adelphi - 29: Bhagavadgītā - Italian Edition
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Anne Marie Esnoul
- Verlag
- Adelphi
- Erscheinungsdatum
- 1991
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 197
- ISBN10
- 8845908518
- ISBN13
- 9788845908514
- Reihe
- Schlagwörter
- Sachbücher, Sozialwissenschaften, Religiöse Themen, Philosophie
- Bewertung
- 4,15 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Il principe Arjuna si trova di fronte a un dilemma che molti affrontano prima o poi: se intraprendere un'azione necessaria ma moralmente ambigua. La differenza è che l'azione di Arjuna consiste nel combattere contro la propria famiglia. Con gli eserciti schierati, Arjuna perde il coraggio. Krishna, il suo cocchiere e incarnazione della coscienza divina, inizia a insegnargli la natura di Dio e di se stesso, che Arjuna può raggiungere la liberazione attraverso l'unione con Dio e che ci sono diversi percorsi disponibili. Così, il più famoso e venerato di tutti i testi sacri indù continua a insegnare i sentieri della conoscenza, della devozione, dell'azione e della meditazione, diventando il seme per tutti i sistemi di filosofia e religione indù che seguiranno. Nonostante la sua profondità, Eknath Easwaran riesce a tradurre la Gita in una prosa semplice che non è né compiacente né oscura. Insieme alla sua introduzione approfondita, la versione di Easwaran si presenta su tutti i livelli necessari: come guida all'azione, Scrittura devozionale, testo filosofico e lettura ispiratrice. E così, cosa fa infine Arjuna? Segue il suo dharma, naturalmente, come tutti noi dobbiamo fare.


