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Pio XII

L'ultimo papa

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  • 424 Seiten
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Tra i più grandi pontefici dei tempi moderni, Eugenio Pacelli è passato alla storia soprattutto per il suo controverso comportamento nei confronti del nazismo. In molti l'hanno accusato di aver testimoniato troppo tiepidamente lo sdegno e la condanna della Chiesa nei confronti di quel crimine spaventoso contro l'umanità che è stato l'Olocausto. La Santa Sede sapeva cosa stesse avvenendo in Germania, fin dal 1941. Eppure Pio XII già nunzio apostolico a Monaco e Berlino, conosceva anche troppo bene i retroscena del Terzo Reich e sapeva che un suo intervento esplicito non avrebbe risolto nulla, anzi avrebbe peggiorato la situazione. Scelse così il silenzio come male minore. E i nuovi documenti dell'Archivio segreto vaticano messi a disposizione degli studiosi da papa Wojtyla nel febbraio 2003 costituiscono le prove definitive che discolpano il "papa del silenzio" davanti al tribunale della Storia.

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Pio XII, Antonio Spinosa

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Erscheinungsdatum
1992
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Titel
Pio XII
Untertitel
L'ultimo papa
Sprache
Italienisch
Autor*innen
Antonio Spinosa
Verlag
Mondadori
Erscheinungsdatum
1992
Seitenzahl
424
ISBN10
8804356774
ISBN13
9788804356776
Reihe
Schlagwörter
Religiöse Themen
Bewertung
4 von 5 Sternen
Beschreibung
Tra i più grandi pontefici dei tempi moderni, Eugenio Pacelli è passato alla storia soprattutto per il suo controverso comportamento nei confronti del nazismo. In molti l'hanno accusato di aver testimoniato troppo tiepidamente lo sdegno e la condanna della Chiesa nei confronti di quel crimine spaventoso contro l'umanità che è stato l'Olocausto. La Santa Sede sapeva cosa stesse avvenendo in Germania, fin dal 1941. Eppure Pio XII già nunzio apostolico a Monaco e Berlino, conosceva anche troppo bene i retroscena del Terzo Reich e sapeva che un suo intervento esplicito non avrebbe risolto nulla, anzi avrebbe peggiorato la situazione. Scelse così il silenzio come male minore. E i nuovi documenti dell'Archivio segreto vaticano messi a disposizione degli studiosi da papa Wojtyla nel febbraio 2003 costituiscono le prove definitive che discolpano il "papa del silenzio" davanti al tribunale della Storia.