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- 292 Seiten
- 11 Lesestunden
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In un'epoca in cui il manoscritto era il principale veicolo culturale, il lettore era spesso anche copista e committente, rendendo la distinzione tra produzione e fruizione del testo poco evidente. Con l'avvento della stampa e i rapidi progressi tecnologici, questa frattura è diventata irreparabile. È fondamentale riscoprire l'intero retroterra materiale del libro medievale, un compito che spetta all'archeologia del manoscritto, la scienza dedicata all'osservazione dell'oggetto-libro. La comprensione di questo "oggetto" è cruciale non solo per gli storici del libro, ma anche per paleografi, filologi, storici dell'arte e della cultura scritta, studiosi, studenti e curiosi interessati alla materialità, genesi e storia dei codici. Il volume si rivolge a questi lettori, non come un manuale di codicologia, ma come un "volgarizzamento" della disciplina. La varietà delle problematiche trattate e l'ampio corredo bibliografico offrono un valido supporto all'insegnamento universitario della paleografia e della codicologia, così come alla pratica quotidiana di bibliotecari e restauratori, per i quali le conoscenze storiche e archeologiche sono essenziali per la conservazione e tutela dei beni culturali.
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Archeologia del manoscritto, Marilena Maniaci, Ezio Ornato, Carlo Federici
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2002
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- (Paperback)
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- Titel
- Archeologia del manoscritto
- Untertitel
- Metodi, problemi, bibliografia recente
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Marilena Maniaci, Ezio Ornato, Carlo Federici
- Verlag
- Viella
- Erscheinungsdatum
- 2002
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 292
- ISBN10
- 8883340817
- ISBN13
- 9788883340819
- Reihe
- Schlagwörter
- Sachbücher, Sozialwissenschaften, Historisches Thema, Literaturwissenschaft, Literarische Kritik, Antiquitäten, Bibliografie
- Bewertung
- 2,65 von 5 Sternen
- Beschreibung
- In un'epoca in cui il manoscritto era il principale veicolo culturale, il lettore era spesso anche copista e committente, rendendo la distinzione tra produzione e fruizione del testo poco evidente. Con l'avvento della stampa e i rapidi progressi tecnologici, questa frattura è diventata irreparabile. È fondamentale riscoprire l'intero retroterra materiale del libro medievale, un compito che spetta all'archeologia del manoscritto, la scienza dedicata all'osservazione dell'oggetto-libro. La comprensione di questo "oggetto" è cruciale non solo per gli storici del libro, ma anche per paleografi, filologi, storici dell'arte e della cultura scritta, studiosi, studenti e curiosi interessati alla materialità, genesi e storia dei codici. Il volume si rivolge a questi lettori, non come un manuale di codicologia, ma come un "volgarizzamento" della disciplina. La varietà delle problematiche trattate e l'ampio corredo bibliografico offrono un valido supporto all'insegnamento universitario della paleografia e della codicologia, così come alla pratica quotidiana di bibliotecari e restauratori, per i quali le conoscenze storiche e archeologiche sono essenziali per la conservazione e tutela dei beni culturali.
