Gratis Versand ab € 16,99. Mehr Infos.
Bookbot

Šostakovič

Continuità nella musica, responsabilità nella tirannide

Autor*innen

Buchbewertung

Parameter

  • 277 Seiten
  • 10 Lesestunden

Mehr zum Buch

Il libro analizza la complessa vicenda esistenziale e creativa di Dmitrij Šostakovič, nato in una famiglia di intellettuali di sinistra e formatosi come musicista dopo la Rivoluzione d’Ottobre, durante la guerra civile. Si afferma come compositore in un contesto di battaglia ideologica per la nuova musica "sovietica", seguendo le direttive del Partito Comunista, affrontando accuse di deviazionismo e riabilitazioni. Durante la guerra, diventa il portavoce musicale della nazione, ma subisce nuovamente accuse, ricevendo in seguito onorificenze di stato e iscrivendosi al Partito Comunista a quarant quattro anni. La sua vita, segnata da eventi tumultuosi, è difficile da interpretare, e le letture sono molteplici. Contrariamente a quanto comunemente sostenuto, l'Autore ritiene che Šostakovič mantenesse intatta la sua coscienza e i valori fondamentali, navigando tra le sfide di un regime totalitario e una crisi del linguaggio artistico. Negli ultimi anni di vita, affronta profondamente cinque problemi fondamentali, dando risposte a se stesso e agli altri.

Buchkauf

Šostakovič, Piero Rattalino

Sprache
Erscheinungsdatum
2013
product-detail.submit-box.info.binding
(Hardcover),
Buchzustand
Gebraucht - Sehr gut
Preis
€ 8,49

Lieferung

  • Gratis Versand ab 16,99 € in ganz Österreich! Mehr Infos.

Zahlungsmethoden

3,8
Sehr gut
5 Bewertung

Hier könnte deine Bewertung stehen.

Titel
Šostakovič
Untertitel
Continuità nella musica, responsabilità nella tirannide
Sprache
Italienisch
Autor*innen
Piero Rattalino
Verlag
Zecchini
Erscheinungsdatum
2013
Einband
Hardcover
Seitenzahl
277
ISBN10
8865400242
ISBN13
9788865400241
Reihe
Bewertung
3,8 von 5 Sternen
Beschreibung
Il libro analizza la complessa vicenda esistenziale e creativa di Dmitrij Šostakovič, nato in una famiglia di intellettuali di sinistra e formatosi come musicista dopo la Rivoluzione d’Ottobre, durante la guerra civile. Si afferma come compositore in un contesto di battaglia ideologica per la nuova musica "sovietica", seguendo le direttive del Partito Comunista, affrontando accuse di deviazionismo e riabilitazioni. Durante la guerra, diventa il portavoce musicale della nazione, ma subisce nuovamente accuse, ricevendo in seguito onorificenze di stato e iscrivendosi al Partito Comunista a quarant quattro anni. La sua vita, segnata da eventi tumultuosi, è difficile da interpretare, e le letture sono molteplici. Contrariamente a quanto comunemente sostenuto, l'Autore ritiene che Šostakovič mantenesse intatta la sua coscienza e i valori fondamentali, navigando tra le sfide di un regime totalitario e una crisi del linguaggio artistico. Negli ultimi anni di vita, affronta profondamente cinque problemi fondamentali, dando risposte a se stesso e agli altri.