Mehr zum Buch
Cento domande all’uomo più discusso d’Europa. Perché l’Italia non è la Polonia, l’Ungheria o la Repubblica Ceca. L’Italia è uno dei paesi fondatori della Unione Europea e il suo terzo contribuente. Cento risposte per raccontare quanto di sé stesso informa la propria azione di governo. Cento risposte a chi lo ama, a chi lo critica, a chi ripone fiducia in lui e a chi lo vorrebbe vedere “penzolare a testa in giù”. E poi tante testimonianze; quelle della gente della strada, di chi vive la propria vita e di chi si è trovato a difenderla, dei politici amici e di quelli nemici, degli animatori dei salotti televisivi e della carta stampata. Un confronto a distanza che, ancora una volta, traccia il solco, sempre più invalicabile, tra popolo e classe dirigente.
Buchkauf
Io sono Matteo Salvini, Chiara Giannini, Maurizio Belpietro, Vincenzo Sortino, Matteo Salvini
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2019
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback)
Hier könnte deine Bewertung stehen.
- Titel
- Io sono Matteo Salvini
- Untertitel
- Intervista allo specchio
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Chiara Giannini, Maurizio Belpietro, Vincenzo Sortino, Matteo Salvini
- Verlag
- Altaforte Edizioni
- Erscheinungsdatum
- 2019
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 168
- ISBN10
- 8832078082
- ISBN13
- 9788832078084
- Reihe
- Schlagwörter
- Wahre Geschichten, Biografien
- Bewertung
- 4 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Cento domande all’uomo più discusso d’Europa. Perché l’Italia non è la Polonia, l’Ungheria o la Repubblica Ceca. L’Italia è uno dei paesi fondatori della Unione Europea e il suo terzo contribuente. Cento risposte per raccontare quanto di sé stesso informa la propria azione di governo. Cento risposte a chi lo ama, a chi lo critica, a chi ripone fiducia in lui e a chi lo vorrebbe vedere “penzolare a testa in giù”. E poi tante testimonianze; quelle della gente della strada, di chi vive la propria vita e di chi si è trovato a difenderla, dei politici amici e di quelli nemici, degli animatori dei salotti televisivi e della carta stampata. Un confronto a distanza che, ancora una volta, traccia il solco, sempre più invalicabile, tra popolo e classe dirigente.


