Gratis Versand ab € 16,99. Mehr Infos.
Bookbot

Storia di un Fannullone

Mehr zum Buch

Scritta nel 1826, quando Eichendorff - perduto per sempre l'avito castello di Lubowitz, regno incantato della sua infanzia - è costretto a un deprimente impiego governativo, la novella «Storia di un fannullone» è l'ultima fiaba in un mondo che di fiabe non vuol più saperne; un sogno lieve e dorato che alla fine scoppia come una bolla di sapone e riconduce il perdigiorno, dopo tante fantastiche avventure e vagabondaggi, alla realtà che duramente preme intorno, la realtà sociale e politica uscita dalla Rivoluzione francese che vede il tramonto del feudalesimo, l'ascesa della borghesia arricchita, l'urbanesimo, l'industrializzazione. Una realtà in cui l'aristocratico Eichendorff non può riconoscersi: nello spazio sospeso della «Storia di un fannullone» egli difende contro l'alienazione la libertà semplice e lieta del cuore, mirabilmente espressa nei Lieder, fra i più belli della letteratura tedesca, che adornano la novella. Aggiungendo musica a musica, Schumann ha tradotto in note il primo, con il titolo «Der frohe Wandersmann» (Il viandante felice).

Buchkauf

Storia di un Fannullone, Joseph von Eichendorff

Sprache
Erscheinungsdatum
1982
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback)
Wir benachrichtigen dich per E-Mail.

Lieferung

  • Gratis Versand ab 16,99 € in ganz Österreich! Mehr Infos.

Zahlungsmethoden

Keiner hat bisher bewertet.Abgeben

Titel
Storia di un Fannullone
Sprache
Italienisch
Verlag
Einaudi
Erscheinungsdatum
1982
Einband
Paperback
Seitenzahl
112
Reihe
Beschreibung
Scritta nel 1826, quando Eichendorff - perduto per sempre l'avito castello di Lubowitz, regno incantato della sua infanzia - è costretto a un deprimente impiego governativo, la novella «Storia di un fannullone» è l'ultima fiaba in un mondo che di fiabe non vuol più saperne; un sogno lieve e dorato che alla fine scoppia come una bolla di sapone e riconduce il perdigiorno, dopo tante fantastiche avventure e vagabondaggi, alla realtà che duramente preme intorno, la realtà sociale e politica uscita dalla Rivoluzione francese che vede il tramonto del feudalesimo, l'ascesa della borghesia arricchita, l'urbanesimo, l'industrializzazione. Una realtà in cui l'aristocratico Eichendorff non può riconoscersi: nello spazio sospeso della «Storia di un fannullone» egli difende contro l'alienazione la libertà semplice e lieta del cuore, mirabilmente espressa nei Lieder, fra i più belli della letteratura tedesca, che adornano la novella. Aggiungendo musica a musica, Schumann ha tradotto in note il primo, con il titolo «Der frohe Wandersmann» (Il viandante felice).