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Negli anni Cinquanta del secolo scorso, Lucien Nourissier, psichiatra parigino esperto di menti criminali, contatta il giornalista spagnolo Carlos Infante, noto per un articolo sulla Pastora. Questa figura leggendaria, una partigiana accusata di crimini e braccata dalla Guardia Civil di Franco, ha vissuto in fuga, diventando simbolo di ribellione e resistenza. Nourissier, idealista e borghese, e Infante, cinico e pratico, iniziano un'indagine sulla Pastora, spinti da un accordo economico. La loro ricerca li conduce attraverso paesaggi selvaggi e villaggi antichi, dove incontrano odio e complicità. Il loro viaggio è pericoloso: rischiano di essere catturati dalla Guardia Civil o di affrontare una morte violenta. Lo scenario naturale, con le montagne tra Catalogna e Aragona, diventa un rifugio per gli ultimi resistenti dopo la guerra civile, rivelando una Spagna segnata dalla dittatura e dalla miseria. In questo contesto di avventura e solitudine, la figura della Pastora emerge come un simbolo di innocenza e segreto, rappresentando una possibile salvezza da una storia collettiva di sofferenza e crudeltà. I due uomini, uniti dalla meraviglia per la complessità umana, riconoscono in lei una mitica incarnazione della speranza.
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Il contesto - 27: Dove nessuno ti troverà, Alicia Giménez-Bartlett, Maria Nicola
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2011
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- (Paperback),
- Buchzustand
- Gebraucht - Gut
- Preis
- € 7,99
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- Titel
- Il contesto - 27: Dove nessuno ti troverà
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Alicia Giménez-Bartlett, Maria Nicola
- Verlag
- Sellerio
- Erscheinungsdatum
- 2011
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 456
- ISBN10
- 8838925755
- ISBN13
- 9788838925757
- Reihe
- Schlagwörter
- Belletristik, Krimi & Thriller, Historische Romane, Thriller, Spanien
- Bewertung
- 3,8 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Negli anni Cinquanta del secolo scorso, Lucien Nourissier, psichiatra parigino esperto di menti criminali, contatta il giornalista spagnolo Carlos Infante, noto per un articolo sulla Pastora. Questa figura leggendaria, una partigiana accusata di crimini e braccata dalla Guardia Civil di Franco, ha vissuto in fuga, diventando simbolo di ribellione e resistenza. Nourissier, idealista e borghese, e Infante, cinico e pratico, iniziano un'indagine sulla Pastora, spinti da un accordo economico. La loro ricerca li conduce attraverso paesaggi selvaggi e villaggi antichi, dove incontrano odio e complicità. Il loro viaggio è pericoloso: rischiano di essere catturati dalla Guardia Civil o di affrontare una morte violenta. Lo scenario naturale, con le montagne tra Catalogna e Aragona, diventa un rifugio per gli ultimi resistenti dopo la guerra civile, rivelando una Spagna segnata dalla dittatura e dalla miseria. In questo contesto di avventura e solitudine, la figura della Pastora emerge come un simbolo di innocenza e segreto, rappresentando una possibile salvezza da una storia collettiva di sofferenza e crudeltà. I due uomini, uniti dalla meraviglia per la complessità umana, riconoscono in lei una mitica incarnazione della speranza.


