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Nell'Occidente senza confini le armi, le informazioni, i complotti e gli amori non hanno piú una sola bandiera. E la democrazia è un optional. Il Comandante lo sa. Il Comandante pensa in grande. Dove c'è lui c'è la guerra. E la paura. Il primo thriller del mondo post-Bush. È il Comandante che dà forma alla paura. Governa con mente lucida una corte di mercenari, sbirri corrotti, politicanti spregiudicati. E una bellissima donna senza pietà. Si infiltra nel cuore dello Stato. Coltiva accortamente l'odio. Manipola il terrore vero e quello virtuale. E se un cucciolo del Maggio, un po' sbadato, si innamora della donna sbagliata e rischia di lasciarci le penne, peggio per lui. Ma il cucciolo ha la pelle dura. E un potente alleato. Lupo. Un poliziotto che sta dalla parte giusta. L'uomo che conosce meglio di chiunque altro il Comandante. E non lo teme. «Tutti i media di questa e dell'altra parte del mondo avrebbero mostrato l'immagine del cadavere crivellato di colpi dello sciita che voleva compiere una strage a Roma. E milioni, miliardi di cittadini di questa e di quell'altra parte del mondo avrebbero provato un brivido di paura».
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Einaudi. Stile libero big: La forma della paura, Giancarlo De Cataldo, Mimmo Rafele
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2009
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- (Paperback),
- Buchzustand
- Gebraucht - Gut
- Preis
- € 7,49
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- Titel
- Einaudi. Stile libero big: La forma della paura
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Giancarlo De Cataldo, Mimmo Rafele
- Verlag
- Einaudi
- Erscheinungsdatum
- 2009
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 260
- ISBN10
- 8806195425
- ISBN13
- 9788806195427
- Reihe
- Schlagwörter
- Belletristik, Thriller, Spannung, Noir
- Beschreibung
- Nell'Occidente senza confini le armi, le informazioni, i complotti e gli amori non hanno piú una sola bandiera. E la democrazia è un optional. Il Comandante lo sa. Il Comandante pensa in grande. Dove c'è lui c'è la guerra. E la paura. Il primo thriller del mondo post-Bush. È il Comandante che dà forma alla paura. Governa con mente lucida una corte di mercenari, sbirri corrotti, politicanti spregiudicati. E una bellissima donna senza pietà. Si infiltra nel cuore dello Stato. Coltiva accortamente l'odio. Manipola il terrore vero e quello virtuale. E se un cucciolo del Maggio, un po' sbadato, si innamora della donna sbagliata e rischia di lasciarci le penne, peggio per lui. Ma il cucciolo ha la pelle dura. E un potente alleato. Lupo. Un poliziotto che sta dalla parte giusta. L'uomo che conosce meglio di chiunque altro il Comandante. E non lo teme. «Tutti i media di questa e dell'altra parte del mondo avrebbero mostrato l'immagine del cadavere crivellato di colpi dello sciita che voleva compiere una strage a Roma. E milioni, miliardi di cittadini di questa e di quell'altra parte del mondo avrebbero provato un brivido di paura».


