Pubblicati postumi, questi scritti autobiografici di Virginia Woolf, composti in un arco di quasi quarant'anni, sono illuminanti per la comprensione della sua tematica e della sua costante ricerca di definire gli infiniti piani sovrapposti della realtà. Né narrativa né biografia, queste pagine sono il tentativo di tracciare le linee di uno sviluppo interiore: si delineano i rapporti intensi e quasi ossessivi con la madre amata e perduta, il sentimento ambivalente verso la dominante figura paterna, l'ambiguo comportamento del fratellastro George, l'affetto sicuro venato di gelosia per la sorella Vanessa, il delicato passaggio dall'ipocrisia vittoriana alla programmatica sincerità dei giovani intellettuali di Bloomsbury. Sensazioni, ricordi, personaggi che faranno da sfondo a tutte le opere della Woolf. Queste memorie, che per i loro innegabili meriti intrinseci sono in grado di brillare di luce propria, non potranno che rendere più profonda e più ricca l'esperienza della lettura dei romanzi e dei racconti di Virginia Woolf, in quanto forniscono un solido retroterra nel contesto della sua vita.
Giovanna Spendel Reihenfolge der Bücher (Chronologisch)


Das Hundeherz
- 160 Seiten
- 6 Lesestunden
Bello ist ein ganz manierlicher Straßenköter, bis der geniale Chirurg Professor Filipp Preobraschenski auf die Idee verfällt, dem Tier die Hypophyse eines Menschen einzupflanzen. Er möchte damit den Hund nur verjüngen – doch der Versuch misslingt auf grandiose Weise: Aus Bello wird Genosse Bellski, der flucht und säuft und stiehlt. Mit dieser grotesken Fabel, entstanden 1925 in Moskau, nahm Michail Bulgakow die utopisch-verwegene Idee vom proletarischen Sowjetmenschen tierisch satirisch aufs Korn und hat dabei die vielleicht komischste Science-Fiction-Dystopie der Weltliteratur geschaffen, ein Must-read für alle Fans von »Der Meister und Margarita«. »Auch nach 95 Jahren ist das unbedingt eine grandiose Fabel, irgendwo zwischen ›Frankenstein‹ und Fausts Homunkulus« Deutschlandfunk, 2018 Genial, urkomisch und messerscharf: Ein russischer Klassiker, immer wieder lesbar