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Anosh Irani

    Anosh Irani ist ein gefeierter indo-kanadischer Romanautor und Dramatiker. Seine Werke, die sowohl kritischen als auch populären Beifall fanden, haben ihn als aufstrebenden Stern der kanadischen Literatur etabliert. Iranis Schreiben schöpft aus seiner einzigartigen kulturellen Perspektive und bringt Geschichten hervor, die weltweit bei den Lesern Anklang finden.

    Destini di vetro
    Il bambino con i petali in tasca
    Die Weisheit meines verlorenen Arms
    • Il bambino con i petali in tasca

      • 219 Seiten
      • 8 Lesestunden

      Bombay, 1993. Chamdi ha dieci anni e vive alle porte della città, lontano dai violenti scontri tra induisti e musulmani, dalle moschee bruciate e dai negozi svaligiati. La sua non è una vera casa, è un orfanotrofio, perché i genitori lo hanno abbandonato appena nato. Il suo mondo è fatto del colore acceso delle bouganville, delle canzoni, dei giochi. E delle preghiere silenziose perché qualcuno arrivi e lo porti via. Ma lui ha un grande sogno, che Bombay si trasformi in una città senza tristezza, un luogo in cui i bambini possono giocare per le strade e in cui non ci sono figli senza genitori. Chamdi sa che quella degli orfani è una vita a metà, i loro occhi non splendono, hanno solo una luce presa in prestito: per questo sembrano tristi anche quando ridono. Così decide di andarsene, di partire alla ricerca del padre, con in tasca una manciata di petali di bouganville. Perdendosi per i vicoli sporchi e affollati, Chamdi incontra Sumdi e la sorella Guddi, che per strada ci vivono fin dalla nascita. E in breve si trova a chiedere l'elemosina insieme a una spaventosa corte dei miracoli al servizio di un bandito senza pietà. Eppure Chamdi non vuole abbandonare i suoi sogni, e quando Guddi sarà in pericolo di vita, scoprirà quanto sia fragile l'innocenza ma quanto forte possa essere l'amicizia.

      Il bambino con i petali in tasca
      3,6
    • Destini di vetro

      • 288 Seiten
      • 11 Lesestunden

      Iran, 1920. Shapur, dieci anni, è ansioso per il viaggio a Yadz con suo padre, dove spera di assaporare dolci prelibatezze. Tuttavia, un incidente segna la sua vita: suo padre, umiliato da un reale musulmano, decide di lasciare la sua terra per cercare un destino migliore. Il loro viaggio li porta a Dahanu, vicino a Bombay, dove scoprono un frutto dolcissimo che cambierà le loro vite. Ottant’anni dopo, Shapur è diventato ricchissimo grazie a quella terra e al suo frutto, che considera la sua piantagione e la sua eredità. Ora, pronto a ritirarsi, ha scelto Zairos, il suo giovane e viziato erede, per custodire le sue memorie. Tuttavia, quando Zairos si innamora di una schiava warli, Shapur è costretto a mettere in discussione tutto ciò in cui ha sempre creduto. Questo amore proibito lo porterà a scoprire un segreto di famiglia che il nonno aveva cercato di nascondere per oltre cinquant’anni.

      Destini di vetro