Emanuele Trevi Reihenfolge der Bücher (Chronologisch)






Freundschaft überlebt selbst den Tod Das Leben zweier Literaten erzählt von einem dritten, der ihr Freund war. Um die Lücke zu füllen, die Pia Pera und Rocco Carbone durch ihren frühen Tod in seinem Leben hinterlassen haben, erzählt Emanuele Trevi von ihnen. Von Rocco, dem ewig Unzufriedenen, und von Pia, der bezaubernd Gartenverliebten. Im Erzählen nehmen sie wieder Gestalt an, diese vielschichtigen und liebenswerten, zerbrechlichen und brillanten Menschen, die von den Stürmen und Freuden des Schaffens, von Erfolgen und Misserfolgen mitgerissen werden und mit ihren persönlichen Dämonen kämpfen. Emanuele Trevi schreibt mit großer Zuneigung und bedingungsloser Ehrlichkeit gegen das Vergessen an und schenkt uns damit eine Reflexion über das Erwachsenwerden, das Verstehen und Missverstehen, das Trauern – und eine einzigartige Ode an die Freundschaft.
«L’unica cosa importante in questo tipo di ritratti scritti è cercare la distanza giusta, che è lo stile dell’unicità». Emanuele Trevi esplora le vite di Rocco Carbone e Pia Pera, due scrittori prematuramente scomparsi, legati da una profonda amicizia. Rocco, segnato dalle Furie che lo perseguitavano, si presenta come un'anima incline a infliggere colpi, mentre Pia, con la sua sensibilità e propensione alle illusioni, è più incline a riceverli. Trevi descrive i loro tratti distintivi: la fisionomia spigolosa di Rocco e l’aspetto incantevole di Pia, che non suscita rimpianti per la bellezza perduta. Le loro condotte si riflettono nelle loro ossessioni: Rocco cerca la semplificazione in un groviglio di segni, mentre Pia, di fronte alla malattia, mostra coraggio e pulizia interiore. Tuttavia, il vero stile dell’unicità non risiede nel tentativo di restituire esistenze trasformate dal tempo, ma nell’ineffabile legame dell’amicizia. Nonostante le loro ossessioni diverse e inconciliabili, Rocco e Pia emergono come uniti da un legame trasparente e felice, un legame che si manifesta quando «Eros, quell’ozioso infame, non ci mette lo zampino».
Qualcosa di scritto
La storia quasi vera di un incontro impossibile con Pier Paolo Pasolini - Seconda edizione
- 246 Seiten
- 9 Lesestunden
Roma, primi anni Novanta. Mentre i sogni del Novecento volgono a una fine inesorabile e Berlusconi si avvia a prendere il potere, un giovane scrittore trova lavoro in un archivio, il Fondo Pier Paolo Pasolini. Qui, sotto la supervisione di una bisbetica Laura Betti, incontra una figura folle e affascinante, che si presenta come l'erede spirituale del poeta friulano. Questo incontro diventa per lui un contatto diretto con Pasolini, come se l'attrice di "Teorema" fosse intrisa della sua presenza e del suo percorso di sperimentazione sessuale e provocazione artistica. La narrazione esplora il contagio di questa influenza e il congedo inevitabile da essa, segnando una transizione dall'adolescenza a una nuova consapevolezza. Si svela anche un'altra storia, quella di un'iniziazione ai misteri e ai segreti più profondi della vita, legata al romanzo incompiuto di Pasolini, "Petrolio", pubblicato nel 1992. Questa vicenda conduce il lettore in Grecia, alla sacra Eleusi, attraverso il libro postumo di Pasolini e il disincanto dell'epoca attuale, dove, nonostante tutto, può ancora brillare il paradossale lampo del mistero.
Set two decades after The Three Musketeers, the story follows Athos, Porthos, Aramis, and D'Artagnan as they embark on a mission to rescue King Charles I from General Oliver Cromwell's impending execution. The plot thickens with the involvement of Mordaunt, the vengeful son of Milady de Winter, who seeks to avenge his mother's death. With treachery and danger at every turn, the Musketeers must navigate Mordaunt's schemes to save the king and themselves from a grim fate.
Nonkonformismus als Rebellion der Gefühle »Es ist ein Meisterwerk, worin hinreißendes Gefühl und frühreifer Kunstverstand eine fast einmalige Mischung eingehen. Jugend und Genie sind sein gegenstand, und aus Jugend und Genie ist es selbst geboren« Thomas Mann Goethe selbst hat die bündigste Inhaltsangabe zu seinem »Werther« gegeben: »Eine Geschichte ..., darin ich einen jungen Menschen darstelle, der, mit einer tiefen reinen Empfindung und wahrer Penetration begabt, sich in schwärmende Träume verliert, sich durch Spekulation untergräbt, bis er zuletzt durch dazutretende unglückliche Leidenschaften, besonders eine endlose Liebe zerrüttet, sich eine Kugel vor den Kopf schießt.« Nonkonformismus als Rebellion der Gefühle - diese Botschaft des berühmten Romans, der innerhalb der deutschen Literatur den Beginn der modernen Prosa markiert, ist heute so aktuell wie vor 200 Jahren. Der unüberbrückbare Zwiespalt zwischen Geist und Natur, zwischen Ich und Gesellschaft, den der sensible Bürgersohn Werther empfindet und an dem er zerbricht, gibt diesem Werk die Würde einer Tragödie.
Tutte le poesie e tutte le prose
- 1468 Seiten
- 52 Lesestunden
