A Luminous Republic
- 208 Seiten
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Lord of the Flies meets Javier Marias, a dark and glinty literary gem with huge potential.






Lord of the Flies meets Javier Marias, a dark and glinty literary gem with huge potential.
Nel giugno del 2004, il cadavere di una donna viene ritrovato al largo di Turballe, un tranquillo villaggio di pescatori in Bretagna. La giornalista Muriel Le Bris, appassionata e combattiva, si ritrova a coprire la cronaca locale e percepisce subito anomalie in quello che sembra un suicidio. Ignara del fatto che questo caso cambierà la sua carriera e riporterà alla luce gli orrori della dittatura argentina, Muriel si immerge nella storia. Parallelamente, nel 1977 a Buenos Aires, la giovane militante Juana Alurralde viene catturata insieme al figlio di tre anni durante la dittatura. Destinati all'ESMA, l'inferno della tortura, Juana resiste e adotta una strategia per sfuggire ai famigerati "voli della morte", riuscendo a mettere in salvo il bambino. La sua fuga la porterà a Parigi, dove dovrà affrontare nuove rinunce e fingersi pentita della sua militanza. Quasi trent’anni dopo, le due storie si intrecciano e Muriel dovrà ricostruire il coraggio di Juana e le sue molte vite. In un romanzo di intensa emozione, l’autrice esplora il nodo irrisolto della Guerra sporca argentina, mettendo in luce il complesso rapporto tra vittima e carnefice, e la tragedia dei figli dei desaparecidos, come nel caso di Matías, che cerca la madre abbandonata per amore e giudica le sue scelte.
Loma Grande, ein abgelegenes Dorf in Mexiko. Es gibt keinen Pfarrer, keinen Arzt, keine Behörden. Als man auf dem Acker die nackte Leiche eines jungen Mädchens entdeckt, schaffen Tratsch, Klatsch und Lügen eine Wahrheit, die nicht mehr aus der Welt zu schaffen ist. Ramón, den alle für den Geliebten der Toten halten, wird ihr Opfer.
Série d'éloges qui sont autant de variations sur les sujets les plus variés : la Bible, la librairie, l'horreur, le plaisir, les animaux, le blasphème ou la France.
Depuis plusieurs années, le vieux loup du Grand Sud annonçait qu'il travaillait à un livre sur les Naufrages, qu'il avait conçu, semble-t-il, comme une sorte de prise de congé. Il en a achevé la rédaction peu avant le début de cette année 2002 qui le verra fêter ses 92 ans. Comme toujours chez lui ou presque, on a affaire à l'un de ces livres inclassables, hirsutes, où la fiction et l'autobiographie poursuivent une étrange partie de cache-cache. Ecrit dans le sillage du Passant du bout du monde (Phébus 2000), qui avait surpris la critique par sa verdeur intacte, par sa jeunesse déraisonnable, Naufrages peut se lire comme le chant d'adieu d'un homme qui s'est toujours ingénié à conformer sa vie - et son œuvre aux rands rêves de son enfance. Une leçon de fidélité. Et une nouvelle invite à prendre le large...
Che cosa accomuna un pirata del Baltico vissuto seicento anni fa, un argentino che decide di salvare i boschi della Patagonia, uno scrittore della Terra del Fuoco che apre la casa a quanti hanno bisogno di un rifugio, un medico della guerriglia salvadoregna con un ospedale da campo nello zaino? Soltanto quella linea sottile che separa gli eroi della Storia da quelli, misconosciuti e quotidiani, i cui nomi rimangono nell'ombra. Ma, poiché "per una legge fantastica della vita la gente che è stata fottuta s'incontra", succede che i loro passi si incrocino nelle pagine di un libro. Come scordarsi di Tano, un italiano emigrato molti anni fa in Sud America e stupito dell'accoglienza dura riservata oggi agli extracomunitari in Europa; di Juanpa, integerrimo direttore della rivista "Análisis"; di Federico Nessuno, cavia dei medici nazisti; di due donne, una poetessa e una giornalista, i cui volti esprimono la bellezza gloriosa di chi non ha ceduto alle torture degli aguzzini? E se avremo abbastanza coraggio per raggiungere l'universo infuocato del deserto di Atacama, minuscoli fiori rossi che spuntano dalla sabbia una volta l'anno per appassire dopo poche ore ci ricorderanno che spesso la vita non è altro che una stoica forma di resistenza.