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Cinque personaggi si presentano a un Capocomico e raccontano di essere stati inventati da un Autore che li ha abbandonati senza risolvere la loro storia nelle forme dell'arte. Creature vive e autonome quali ormai sono, essi soffrono di dover imprigionare degli schemi generici e convenzionali del linguaggio scenico le proprie vicende, ossessivamente presenti alla loro memoria; tuttavia, in quanto personaggi, la finzione teeatrale a cui il Capocomico grossolanamente li avvia, rappresenta l'unica fonte di salvezza. Il dramma investe, con un pathos morale forse mai toccato da Pirandello, il contrasto tra arte e vita, tra finzione e realtà. Los tesso problematico motivo anima la tragedia del giovane improvvisamente impazzito che, trovatosi nei panni di Enrico IV, crede di essere l'imperatore di Germania ed è costretto a fingersi tale anche dopo aver riacquistato la ragione. Nell'ardita tecnica scenica e nel desolato scavo dell'animo umano, questi due drammi, per la loro alta significazione poetica, appartengono ai classici del teatro universale.
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Sei personaggi in cerca d'autore. Enrico IV, Luigi Pirandello
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 1951,
- Buchzustand
- Beschädigt
- Preis
- € 1,61
Hier könnte deine Bewertung stehen.
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Luigi Pirandello
- Verlag
- Mondadori
- Erscheinungsdatum
- 1951
- Reihe
- Schlagwörter
- Belletristik, Klassiker, Theaterstücke, Südeuropa, Italien, Italienische Literatur, Nobelpreis, Italienische Dramen
- Erstveröffentlichung
- 1921
- Originaltitel
- Sei personaggi in cerca ďautore
- Bewertung
- 3,9 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Cinque personaggi si presentano a un Capocomico e raccontano di essere stati inventati da un Autore che li ha abbandonati senza risolvere la loro storia nelle forme dell'arte. Creature vive e autonome quali ormai sono, essi soffrono di dover imprigionare degli schemi generici e convenzionali del linguaggio scenico le proprie vicende, ossessivamente presenti alla loro memoria; tuttavia, in quanto personaggi, la finzione teeatrale a cui il Capocomico grossolanamente li avvia, rappresenta l'unica fonte di salvezza. Il dramma investe, con un pathos morale forse mai toccato da Pirandello, il contrasto tra arte e vita, tra finzione e realtà. Los tesso problematico motivo anima la tragedia del giovane improvvisamente impazzito che, trovatosi nei panni di Enrico IV, crede di essere l'imperatore di Germania ed è costretto a fingersi tale anche dopo aver riacquistato la ragione. Nell'ardita tecnica scenica e nel desolato scavo dell'animo umano, questi due drammi, per la loro alta significazione poetica, appartengono ai classici del teatro universale.

















