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- 583 Seiten
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Le vicende di una famiglia patriarcale a Varsavia dall'inizio del secolo alla seconda guerra mondiale. L'affresco di un mondo inghiottito dall'Olocausto, la storia di una famiglia che assiste al crollo delle proprie tradizioni. _________________ Alla mia destra è Michele. Alla mia sinistra è Raffaele. Davanti a me è Uriel. Dietro di me è Gabriele. E sul mio capo la divina presenza di Dio.» Così accompagnata, la famiglia del vecchio patriarca Meshulam Moskat attraversa gli anni che dall’inizio del Novecento scendono fino alla seconda guerra mondiale e alla «soluzione finale» messa in atto dal regime nazista. Ma il vero protagonista di questo possente romanzo è l’Ostjudentum, la società ebraico-orientale – e in particolare quella di Varsavia – con la sua complessa e densa cultura. Nel racconto di Singer la ricchezza immensa di quella civiltà rivive, con minuzia realistica e visionaria, col respiro delle vicende private e il soffio della storia. Magistrale affresco di un periodo cruciale della storia europea, La famiglia Moskat è una delle più alte testimonianze di quel mondo che scomparve tra gli orrori dell’Olocausto. (dalla 4ª di copertina)
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La famiglia Moskat, Isaac Bashevis Singer, Bruno Fonzi
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 1989
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- (Paperback)
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- Titel
- La famiglia Moskat
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Isaac Bashevis Singer, Bruno Fonzi
- Verlag
- TEA DUE
- Erscheinungsdatum
- 1989
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 583
- ISBN10
- 8878190918
- ISBN13
- 9788878190917
- Reihe
- Schlagwörter
- Belletristik, Historische Romane, Klassiker, Kriegsliteratur, 19. Jahrhundert, Juden, Jüdische Literatur, Polen (Staat), Genealogie, Nobelpreis, Familiensagas, Warschau
- Erstveröffentlichung
- 1946
- Originaltitel
- The Family Moskat
- Bewertung
- 4,2 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Le vicende di una famiglia patriarcale a Varsavia dall'inizio del secolo alla seconda guerra mondiale. L'affresco di un mondo inghiottito dall'Olocausto, la storia di una famiglia che assiste al crollo delle proprie tradizioni. _________________ Alla mia destra è Michele. Alla mia sinistra è Raffaele. Davanti a me è Uriel. Dietro di me è Gabriele. E sul mio capo la divina presenza di Dio.» Così accompagnata, la famiglia del vecchio patriarca Meshulam Moskat attraversa gli anni che dall’inizio del Novecento scendono fino alla seconda guerra mondiale e alla «soluzione finale» messa in atto dal regime nazista. Ma il vero protagonista di questo possente romanzo è l’Ostjudentum, la società ebraico-orientale – e in particolare quella di Varsavia – con la sua complessa e densa cultura. Nel racconto di Singer la ricchezza immensa di quella civiltà rivive, con minuzia realistica e visionaria, col respiro delle vicende private e il soffio della storia. Magistrale affresco di un periodo cruciale della storia europea, La famiglia Moskat è una delle più alte testimonianze di quel mondo che scomparve tra gli orrori dell’Olocausto. (dalla 4ª di copertina)



