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La prima moglie (Rebecca)

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La seconda signora de Winter possiede giovinezza, avvenenza e un candore angelico, grazie anche al suo matrimonio con il ricco e affascinante Maxim. La sua nuova vita a Manderley, una magione principesca in Cornovaglia, è però offuscata dalla presenza costante di Rebecca, la prima moglie. Il fantasma di Rebecca, evocato dalla governante Mrs Danvers, tormenta la nuova signora, facendole sentire la propria inferiorità in bellezza, intelligenza e amore. Ogni angolo della casa sembra ricordarle che non potrà mai eguagliare Rebecca, e quando Maxim inizia a distaccarsi, la sua vita da favola rischia di trasformarsi in un incubo. Daphne Du Maurier, con il suo stile raffinato e un sarcasmo pungente, crea un intreccio melodrammatico che ricorda i romanzi neri di Ann Radcliffe, trasformandolo in un giallo avvincente. Il mistero più profondo è rappresentato dalla narratrice stessa, che rimane sempre senza nome, aggiungendo un ulteriore strato di inquietudine alla sua storia.

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La prima moglie (Rebecca), Daphne du Maurier

Sprache
Erscheinungsdatum
1967
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(Paperback)
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4,2
Sehr gut
187590 Bewertung
Sprache
Italienisch
Verlag
Oscar
Erscheinungsdatum
1967
Einband
Paperback
Erstveröffentlichung
1938
Originaltitel
Rebecca
Bewertung
4,2 von 5 Sternen
Beschreibung
La seconda signora de Winter possiede giovinezza, avvenenza e un candore angelico, grazie anche al suo matrimonio con il ricco e affascinante Maxim. La sua nuova vita a Manderley, una magione principesca in Cornovaglia, è però offuscata dalla presenza costante di Rebecca, la prima moglie. Il fantasma di Rebecca, evocato dalla governante Mrs Danvers, tormenta la nuova signora, facendole sentire la propria inferiorità in bellezza, intelligenza e amore. Ogni angolo della casa sembra ricordarle che non potrà mai eguagliare Rebecca, e quando Maxim inizia a distaccarsi, la sua vita da favola rischia di trasformarsi in un incubo. Daphne Du Maurier, con il suo stile raffinato e un sarcasmo pungente, crea un intreccio melodrammatico che ricorda i romanzi neri di Ann Radcliffe, trasformandolo in un giallo avvincente. Il mistero più profondo è rappresentato dalla narratrice stessa, che rimane sempre senza nome, aggiungendo un ulteriore strato di inquietudine alla sua storia.