Bookbot

Togliamo il disturbo

Saggio sulla libertà di non studiare

Autor*innen

Buchbewertung

Mehr zum Buch

Questo libro è una battaglia, perché la cultura non abbandoni la nostra vita e prima di ogni altro luogo la nostra scuola, rendendo il futuro di tutti noi un deserto. È anche un atto di accusa alla mia generazione, che ha compiuto alcune scelte disastrose e non manifesta oggi il minimo pentimento. Infine, è la mia personale preghiera ai giovani, perché scelgano loro, in prima persona, la vita che vorranno, ignorando ogni pressione, sociale e soprattutto famigliare. E perché, in un mondo che li vezzeggia, li compatisce, e ne alimenta ogni giorno il vittimismo, essi con un gesto coraggioso e rivoluzionario si riprendano la libertà di scegliere se studiare o no, sovvertendo tutti gli insopportabili luoghi comuni che da almeno quarant’anni ci governano e ci opprimono.

Publikation

Buchkauf

Togliamo il disturbo, Paola Mastrocola

Sprache
Erscheinungsdatum
2011
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback),
Buchzustand
Beschädigt
Preis
€ 7,88

Lieferung

  • Gratis Versand ab 16,99 € in ganz Österreich! Mehr Infos.

Zahlungsmethoden

4,2
Sehr gut
6 Bewertung

Hier könnte deine Bewertung stehen.

Titel
Togliamo il disturbo
Untertitel
Saggio sulla libertà di non studiare
Sprache
Italienisch
Autor*innen
Paola Mastrocola
Verlag
Guanda
Erscheinungsdatum
2011
Einband
Paperback
Seitenzahl
271
ISBN10
8860881641
ISBN13
9788860881649
Reihe
Bewertung
4,15 von 5 Sternen
Beschreibung
Questo libro è una battaglia, perché la cultura non abbandoni la nostra vita e prima di ogni altro luogo la nostra scuola, rendendo il futuro di tutti noi un deserto. È anche un atto di accusa alla mia generazione, che ha compiuto alcune scelte disastrose e non manifesta oggi il minimo pentimento. Infine, è la mia personale preghiera ai giovani, perché scelgano loro, in prima persona, la vita che vorranno, ignorando ogni pressione, sociale e soprattutto famigliare. E perché, in un mondo che li vezzeggia, li compatisce, e ne alimenta ogni giorno il vittimismo, essi con un gesto coraggioso e rivoluzionario si riprendano la libertà di scegliere se studiare o no, sovvertendo tutti gli insopportabili luoghi comuni che da almeno quarant’anni ci governano e ci opprimono.