Mehr zum Buch
Con quest'opera Heine intende dar voce al "cupo canto di martirio" del popolo ebraico, destare la memoria di "millenni di dolore", toccare il cuore di ogni uomo: "Sarà ben lungo," scrive il 25 ottobre 1824 all'amico Moses Moser, "un grosso volume, e porto quest'opera in petto con amore indicibile. È frutto d'amore e non di vanagloria. Ma proprio in quanto frutto d'amore sarà un'opera immortale, una lampada eterna nel Tempio di Dio". Ma il lavoro sembra procedere a fatica e viene interrotto nel 1826. Quando a Parigi, nel 1840, riprende il Rabbi e lo pubblica come frammento, Heine è ormai uno scrittore europeo; la questione ebraica, nella nuova prospettiva, è per lui solo parte del più generale compito del tempo: l'emancipazione di tutta l'umanità.
Sprache
Buchkauf
SE - 193: Il Rabbi di Bacherach, Max Liebermann, Heinrich Heine, Laura Accomazzo, Claudia Sonino
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2005
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback),
- Buchzustand
- Gebraucht - Gut
- Preis
- € 1,39
Hier könnte deine Bewertung stehen.
- Titel
- SE - 193: Il Rabbi di Bacherach
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Max Liebermann, Heinrich Heine, Laura Accomazzo, Claudia Sonino
- Verlag
- SE
- Erscheinungsdatum
- 2005
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 86
- ISBN10
- 8877106298
- ISBN13
- 9788877106292
- Reihe
- Schlagwörter
- Belletristik, Klassiker, Kurzgeschichten, Deutsche Literatur, Jüdische Literatur
- Bewertung
- 3,35 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Con quest'opera Heine intende dar voce al "cupo canto di martirio" del popolo ebraico, destare la memoria di "millenni di dolore", toccare il cuore di ogni uomo: "Sarà ben lungo," scrive il 25 ottobre 1824 all'amico Moses Moser, "un grosso volume, e porto quest'opera in petto con amore indicibile. È frutto d'amore e non di vanagloria. Ma proprio in quanto frutto d'amore sarà un'opera immortale, una lampada eterna nel Tempio di Dio". Ma il lavoro sembra procedere a fatica e viene interrotto nel 1826. Quando a Parigi, nel 1840, riprende il Rabbi e lo pubblica come frammento, Heine è ormai uno scrittore europeo; la questione ebraica, nella nuova prospettiva, è per lui solo parte del più generale compito del tempo: l'emancipazione di tutta l'umanità.


