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Un'opera grande e complessa, uno splendido affresco di un'Africa giovane e antica in cui, alla storia, si intrecciano le storie private di tanti personaggi: africani bianchi, che vivono in una situazione di precario privilegio, neri emergenti, avviati a un conformismo totalizzante, e una massa dilaniata tra il legame con l'eredità tribale e le esigenze di un progresso imposto dall'esterno. Sopra le altre, la storia d'amore di Bray - un ex funzionario coloniale, espulso dal paese per le sue simpatie nei confronti dei rivoluzionari neri e ora invitato dal nuovo governo ad assistere alle celebrazioni per l'indipendenza - e Rebecca, una storia sul filo di una sessualità che si fa volta a volta aspra e delicata, intensa e contenuta. In questo straordinario romanzo, che conferma l'appartenenza di Nadine Gordimer alla grande tradizione classica, ritroviamo la lucida consapevolezza, la tensione morale e lo stile terso che hanno fatto di lei una delle più grandi scrittrici del nostro tempo.
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Un ospite d'onore, Nadine Gordimer
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 1993
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- (Paperback)
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- Titel
- Un ospite d'onore
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Nadine Gordimer
- Verlag
- Feltrinelli
- Erscheinungsdatum
- 1993
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 491
- ISBN10
- 8807811685
- ISBN13
- 9788807811685
- Reihe
- Schlagwörter
- Politik, Afrika, Nobelpreis, Südafrika, Apartheid, Südafrikanische Literatur
- Originaltitel
- A guest of honour
- Bewertung
- 3,05 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Un'opera grande e complessa, uno splendido affresco di un'Africa giovane e antica in cui, alla storia, si intrecciano le storie private di tanti personaggi: africani bianchi, che vivono in una situazione di precario privilegio, neri emergenti, avviati a un conformismo totalizzante, e una massa dilaniata tra il legame con l'eredità tribale e le esigenze di un progresso imposto dall'esterno. Sopra le altre, la storia d'amore di Bray - un ex funzionario coloniale, espulso dal paese per le sue simpatie nei confronti dei rivoluzionari neri e ora invitato dal nuovo governo ad assistere alle celebrazioni per l'indipendenza - e Rebecca, una storia sul filo di una sessualità che si fa volta a volta aspra e delicata, intensa e contenuta. In questo straordinario romanzo, che conferma l'appartenenza di Nadine Gordimer alla grande tradizione classica, ritroviamo la lucida consapevolezza, la tensione morale e lo stile terso che hanno fatto di lei una delle più grandi scrittrici del nostro tempo.


