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- 316 Seiten
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China Keitetsi aveva appena nove anni quando, in fuga da un'infanzia di sopraffazioni e di violenze domestiche, venne arruolata tra le fila dell'Esercito di Resistenza Nazionale ugandese. Dieci anni più tardi riuscì finalmente a scappare dagli orrori della guerra e dai trattamenti inumani che, come tanti bambini soldato, aveva dovuto subire da parte dei propri superiori: abusi, stupri, umiliazioni continue. La sua testimonianza sofferta è ora raccolta in questo libro, un documento capace di portarci nel vivo di una delle più grandi e trascurate tragedie dell'età contemporanea, quella di regimi che non esitano a usare i bambini come carne da macello pur di tener saldo il potere. Questa storia si apre tra le miserie di un'infanzia negata e si conclude con un messaggio di speranza che vorrebbe essere generale. Dopo infinite difficoltà, a 23 anni, China è stata finalmente aiutata dalle Nazioni Unite a mettersi in salvo e a raggiungere la Danimarca, dove tuttora vive e lavora con i bambini.
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Una bambina soldato. Vittima e carnefice nell'inferno dell'Uganda, China Keitetsi
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2008
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- (Paperback)
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- Titel
- Una bambina soldato. Vittima e carnefice nell'inferno dell'Uganda
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- China Keitetsi
- Verlag
- Marsilio
- Erscheinungsdatum
- 2008
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 316
- ISBN10
- 8831794582
- ISBN13
- 9788831794589
- Reihe
- Schlagwörter
- Sachbücher, Technologie & Industrie, Wahre Geschichten, Biografien, Autobiografien & Memoiren, Militärwesen, Kriegsliteratur, Kriege, Afrika, Erinnerungen, Flucht, Kindheit, Bürgerkrieg, Erlebnisse, Wahrheit, Soldaten, Uganda, Kinder und Krieg, Kindersoldaten
- Erstveröffentlichung
- 2002
- Originaltitel
- Mit liv som barnesoldat i Uganda
- Bewertung
- 4,1 von 5 Sternen
- Beschreibung
- China Keitetsi aveva appena nove anni quando, in fuga da un'infanzia di sopraffazioni e di violenze domestiche, venne arruolata tra le fila dell'Esercito di Resistenza Nazionale ugandese. Dieci anni più tardi riuscì finalmente a scappare dagli orrori della guerra e dai trattamenti inumani che, come tanti bambini soldato, aveva dovuto subire da parte dei propri superiori: abusi, stupri, umiliazioni continue. La sua testimonianza sofferta è ora raccolta in questo libro, un documento capace di portarci nel vivo di una delle più grandi e trascurate tragedie dell'età contemporanea, quella di regimi che non esitano a usare i bambini come carne da macello pur di tener saldo il potere. Questa storia si apre tra le miserie di un'infanzia negata e si conclude con un messaggio di speranza che vorrebbe essere generale. Dopo infinite difficoltà, a 23 anni, China è stata finalmente aiutata dalle Nazioni Unite a mettersi in salvo e a raggiungere la Danimarca, dove tuttora vive e lavora con i bambini.
