Ein Buch das Fragen stellt und sehr interessant zu lesen ist.
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- 281 Seiten
- 10 Lesestunden
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In che modo si conosce ciò che si crede di conoscere? Si è abituati a pensare che la realtà può essere "scoperta". Al contrario, il costruttivismo sostiene che ciò che viene chiamato realtà è un'interpretazione personale, un modo particolare di osservare e spiegare il mondo che viene costruito attraverso la comunicazione e l'esperienza. La realtà non verrebbe quindi scoperta, ma "inventata". In questo volume si discute dell'utilità e della necessità di sostituire la tradizionale concezione della conoscenza come rappresentazione di una realtà esterna al soggetto con una epistemologia che interpreta la relazione fra conoscenza e realtà nei termini della relazione di "adatto" nel nuovo senso delle scienze evolutive.
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La realtà inventata, Paul Watzlawick, U. Lipka, Rolf Breuer
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2006
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- (Paperback),
- Buchzustand
- Gebraucht - Gut
- Preis
- € 1,99
- Titel
- La realtà inventata
- Untertitel
- Contributi al costruttivismo
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Paul Watzlawick, U. Lipka, Rolf Breuer
- Verlag
- Feltrinelli Editore
- Erscheinungsdatum
- 2006
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 281
- ISBN10
- 8807819058
- ISBN13
- 9788807819056
- Reihe
- Schlagwörter
- Sachbücher, Kunst & Kultur, Sozialwissenschaften, Handel, Technologie & Industrie, Lebenshilfe, Psychologische Thematik, Philosophisches Thema, Philosophie, Persönliche Entwicklung, Computer & Internet, Wissenschaft, Deutsche Literatur, Design, Realität
- Bewertung
- 3,9 von 5 Sternen
- Beschreibung
- In che modo si conosce ciò che si crede di conoscere? Si è abituati a pensare che la realtà può essere "scoperta". Al contrario, il costruttivismo sostiene che ciò che viene chiamato realtà è un'interpretazione personale, un modo particolare di osservare e spiegare il mondo che viene costruito attraverso la comunicazione e l'esperienza. La realtà non verrebbe quindi scoperta, ma "inventata". In questo volume si discute dell'utilità e della necessità di sostituire la tradizionale concezione della conoscenza come rappresentazione di una realtà esterna al soggetto con una epistemologia che interpreta la relazione fra conoscenza e realtà nei termini della relazione di "adatto" nel nuovo senso delle scienze evolutive.



