Gratis Versand ab € 16,99. Mehr Infos.
Bookbot

Beat: Marta nella corrente

Autor*innen

Buchbewertung

Mehr zum Buch

Nel torrido pomeriggio del 1982, Aldo Fantini, fresco di pensione, riceve una visita inaspettata dalla polizia: sua figlia Bruna è morta in un incidente d'auto a Milano. Ignaro della vita di Bruna, da cui non ha notizie da dieci anni, scopre di essere diventato nonno di una bambina di nome Marta, trovata sola nell'appartamento della madre. Nonostante il dolore e i rancori passati, Aldo decide di prendersi cura di Marta, richiedendo la sua affidamento e recuperando oggetti per alleviare la sua solitudine. Tuttavia, Marta non conosce il nonno e lo percepisce come un estraneo. Marta viene poi affidata alla dottoressa Emma Donati, psicologa che, come la bambina, affronta il silenzio e il dolore. Sopravvissuta ad Auschwitz, Emma porta con sé una ferita profonda, riattivata dal senso di colpa di Marta per la morte della madre. La loro interazione diventa un percorso di guarigione reciproca, mentre entrambe cercano di affrontare il passato e il dolore. Con una scrittura impeccabile e attenta ai dettagli, l'autrice esplora temi di perdita, identità e resilienza, intrecciando il dramma della Shoah con la Milano degli anni Ottanta, rivelando un talento raro nel dare voce alle emozioni più intense.

Buchkauf

Beat: Marta nella corrente, Elena Rausa

Sprache
Erscheinungsdatum
2017
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback),
Buchzustand
Gebraucht - Sehr gut
Preis
€ 6,49

Lieferung

  • Gratis Versand ab 16,99 € in ganz Österreich! Mehr Infos.

Zahlungsmethoden

3,0
Gut
1 Bewertung

Hier könnte deine Bewertung stehen.

Titel
Beat: Marta nella corrente
Sprache
Italienisch
Autor*innen
Elena Rausa
Verlag
BEAT
Erscheinungsdatum
2017
Einband
Paperback
Seitenzahl
271
ISBN10
8865594330
ISBN13
9788865594339
Reihe
Bewertung
3 von 5 Sternen
Beschreibung
Nel torrido pomeriggio del 1982, Aldo Fantini, fresco di pensione, riceve una visita inaspettata dalla polizia: sua figlia Bruna è morta in un incidente d'auto a Milano. Ignaro della vita di Bruna, da cui non ha notizie da dieci anni, scopre di essere diventato nonno di una bambina di nome Marta, trovata sola nell'appartamento della madre. Nonostante il dolore e i rancori passati, Aldo decide di prendersi cura di Marta, richiedendo la sua affidamento e recuperando oggetti per alleviare la sua solitudine. Tuttavia, Marta non conosce il nonno e lo percepisce come un estraneo. Marta viene poi affidata alla dottoressa Emma Donati, psicologa che, come la bambina, affronta il silenzio e il dolore. Sopravvissuta ad Auschwitz, Emma porta con sé una ferita profonda, riattivata dal senso di colpa di Marta per la morte della madre. La loro interazione diventa un percorso di guarigione reciproca, mentre entrambe cercano di affrontare il passato e il dolore. Con una scrittura impeccabile e attenta ai dettagli, l'autrice esplora temi di perdita, identità e resilienza, intrecciando il dramma della Shoah con la Milano degli anni Ottanta, rivelando un talento raro nel dare voce alle emozioni più intense.