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Nella Parigi di fine anni Venti Rigoberto, un anarchico amante del calcio e delle donne, si innamora di Consuelo, la magnifica modella che poserà per la creazione della coppa Rimet. Scomparsa misteriosamente la ragazza, Rigoberto promette a se stesso di rubare il trofeo, facendone il simbolo di tutte le speranze perdute dagli uomini. Inizia in questo modo una lunga cavalcata in giro per i cinque continenti. Nelle vesti di cronista sportivo, Rigoberto insegue la Diosa de la Victoria , campionato del mondo dopo campionato del mondo, dall’Italia fascista del '34 alla swinging London del '66, dall’Uruguay di Schiaffino al Brasile di Garrincha e Pelé. Tra azioni rocambolesche e colpi di scena, il lungo viaggio di Rigoberto è anche l’attraversamento del Novecento, un percorso pieno di occasioni luminose e di momenti tristi: la seconda guerra mondiale, le dittature sudamericane degli anni Settanta, la fine del calcio come esperienza romantica.
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È finito il nostro carnevale, Fabio Stassi
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2012
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- (Paperback),
- Buchzustand
- Gebraucht - Gut
- Preis
- € 12,99
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- Titel
- È finito il nostro carnevale
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Fabio Stassi
- Verlag
- Minimum Fax
- Erscheinungsdatum
- 2012
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 246
- ISBN10
- 887521431X
- ISBN13
- 9788875214319
- Reihe
- Schlagwörter
- Italienische Literatur
- Beschreibung
- Nella Parigi di fine anni Venti Rigoberto, un anarchico amante del calcio e delle donne, si innamora di Consuelo, la magnifica modella che poserà per la creazione della coppa Rimet. Scomparsa misteriosamente la ragazza, Rigoberto promette a se stesso di rubare il trofeo, facendone il simbolo di tutte le speranze perdute dagli uomini. Inizia in questo modo una lunga cavalcata in giro per i cinque continenti. Nelle vesti di cronista sportivo, Rigoberto insegue la Diosa de la Victoria , campionato del mondo dopo campionato del mondo, dall’Italia fascista del '34 alla swinging London del '66, dall’Uruguay di Schiaffino al Brasile di Garrincha e Pelé. Tra azioni rocambolesche e colpi di scena, il lungo viaggio di Rigoberto è anche l’attraversamento del Novecento, un percorso pieno di occasioni luminose e di momenti tristi: la seconda guerra mondiale, le dittature sudamericane degli anni Settanta, la fine del calcio come esperienza romantica.


