Mehr zum Buch
"Definire "pigro" un bambino significa non aver capito nulla di lui." Quello che spesso chiamiamo "pigrizia" è in realtà uno stato psicofisico che ha delle ragioni accertabili, molto simili a ingranaggi inceppati, ad anelli deboli della catena che regola il buon funzionamento della mente e del corpo di ognuno di noi. MeI Levine, esperto dei problemi dell'apprendimento, individua otto cause di scarso rendimento, e le illustra una per una con il racconto di un caso esemplare: disfunzione motoria; difficoltà di memoria a lungo termine; scarsa capacità di controllo dell'"energia mentale"; impulsività e frenesia sociale; inadeguatezza linguistico-espressiva; difficoltà di ideazione e di elaborazione di pensiero critico e creativo; problemi di organizzazione. Che fare una volta individuata l'origine del problema? Il passo successivo, come ci mostra Levine, è stabile alcune modalità di intervento, in grado di esaltare i punti di forza della personalità di ciascuno e spingerlo così ad affrontare ogni ostacolo con l'energia ritrovata dell'ottimismo. La pigrizia non è un male incurabile. Come ci insegna questo libro, semplicemente non esiste. Esistono piuttosto tecniche e strategie per valorizzare e potenziare tutti quegli aspetti che consentono ai presunti pigri di sfruttare al meglio conoscenze, abilità e doti peculiari. Facendo di ogni bambino l'eroe di uno sforzo produttivo e felice.
Buchkauf
Saggi: I bambini non sono pigri, Valentina Guani, Annamaria Biavasco, Mel Levine
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 2005
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Hardcover),
- Buchzustand
- Gebraucht - Gut
- Preis
- € 8,49
Keiner hat bisher bewertet.
- Titel
- Saggi: I bambini non sono pigri
- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Valentina Guani, Annamaria Biavasco, Mel Levine
- Verlag
- Mondadori
- Erscheinungsdatum
- 2005
- Einband
- Hardcover
- Seitenzahl
- 313
- ISBN10
- 8804537310
- ISBN13
- 9788804537311
- Reihe
- Schlagwörter
- Pädagogische Psychologie
- Beschreibung
- "Definire "pigro" un bambino significa non aver capito nulla di lui." Quello che spesso chiamiamo "pigrizia" è in realtà uno stato psicofisico che ha delle ragioni accertabili, molto simili a ingranaggi inceppati, ad anelli deboli della catena che regola il buon funzionamento della mente e del corpo di ognuno di noi. MeI Levine, esperto dei problemi dell'apprendimento, individua otto cause di scarso rendimento, e le illustra una per una con il racconto di un caso esemplare: disfunzione motoria; difficoltà di memoria a lungo termine; scarsa capacità di controllo dell'"energia mentale"; impulsività e frenesia sociale; inadeguatezza linguistico-espressiva; difficoltà di ideazione e di elaborazione di pensiero critico e creativo; problemi di organizzazione. Che fare una volta individuata l'origine del problema? Il passo successivo, come ci mostra Levine, è stabile alcune modalità di intervento, in grado di esaltare i punti di forza della personalità di ciascuno e spingerlo così ad affrontare ogni ostacolo con l'energia ritrovata dell'ottimismo. La pigrizia non è un male incurabile. Come ci insegna questo libro, semplicemente non esiste. Esistono piuttosto tecniche e strategie per valorizzare e potenziare tutti quegli aspetti che consentono ai presunti pigri di sfruttare al meglio conoscenze, abilità e doti peculiari. Facendo di ogni bambino l'eroe di uno sforzo produttivo e felice.


