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- 242 Seiten
- 9 Lesestunden
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Il più famoso libro del medico e pittore Carlo Levi. La scoperta del problema meridionale non solo come episodio di una condizione arcaica, intollerabile nella nostra società, ma anche come teatro di una straordinaria civiltà contadina. «Eboli,--dicono i lucani tra cui Levi fu mandato al confino dal fascismo,--è l’ultimo paese di cristiani. Cristiano è uguale a uomo. Nei paesi successivi, i nostri, non si vive da cristiani, ma da animali». Secondo Italo Calvino «la peculiarità di Carlo Levi sta in questo: che egli è il testimone della presenza di un altro tempo all’interno del nostro tempo, è l’ambasciatore d’un altro mondo all’interno del nostro mondo». Saggi introduttivi di Italo Calvino e Jean-Paul Sartre.
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Cristo si e fermato a Eboli, Carlo Levi
- Sprache
- Erscheinungsdatum
- 1997
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- (Paperback)
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- Sprache
- Italienisch
- Autor*innen
- Carlo Levi
- Verlag
- Einaudi
- Erscheinungsdatum
- 1997
- Einband
- Paperback
- Seitenzahl
- 242
- ISBN10
- 880612207X
- ISBN13
- 9788806122072
- Reihe
- Schlagwörter
- Sachbücher, Geschichte, Karten & Reisen, Wahre Geschichten, Esoterik & Religion, Biografien, Reisen, Autobiografien & Memoiren, Esoterik, Militärgeschichte, Kriegsliteratur, Magie, Kriege, Zweiter Weltkrieg, Südeuropa, Italien, Italienische Literatur, Schriftsteller, Armut, Ärzte, Dörfer, Faschismus, Verbannung, Bauern
- Originaltitel
- Cristo si è fermato a Eboli
- Bewertung
- 4,1 von 5 Sternen
- Beschreibung
- Il più famoso libro del medico e pittore Carlo Levi. La scoperta del problema meridionale non solo come episodio di una condizione arcaica, intollerabile nella nostra società, ma anche come teatro di una straordinaria civiltà contadina. «Eboli,--dicono i lucani tra cui Levi fu mandato al confino dal fascismo,--è l’ultimo paese di cristiani. Cristiano è uguale a uomo. Nei paesi successivi, i nostri, non si vive da cristiani, ma da animali». Secondo Italo Calvino «la peculiarità di Carlo Levi sta in questo: che egli è il testimone della presenza di un altro tempo all’interno del nostro tempo, è l’ambasciatore d’un altro mondo all’interno del nostro mondo». Saggi introduttivi di Italo Calvino e Jean-Paul Sartre.

















